Foto dalla pagina Facebook della compagnia Frosini Timpano

Frosini e Timpano arrivano con il loro “Zibaldino” il 30 ottobre alle ore 21 al Teatro Salus di Legnago, per “Squali – Il teatro morde”, la rassegna di teatro contemporaneo finanziata da Fondazione Cariverona, con il sostegno di Regione Veneto, Cerea Banca e del Comune di Legnago. 

Con il loro spettacolo, che ha ricevuto la nomination come miglior novità italiana ai Premi Ubu, l’Oscar del teatro italiano, Elvira Frosini e Daniele Timpano tornano alla propria vocazione originaria, quella di provocatori delle coscienze, di indagatori delle macchie inconfessabili che si annidano nelle pieghe della nostra cultura progressista e democratica. 

Continuano il loro lavoro di indagine nella nostra storia recente

Qui ci parlano dell’indifferenza e del malinteso senso di superiorità con cui ancora guardiamo alle popolazioni africane che ogni giorno arrivano da noi in cerca di riscatto. 

Il vero sale dello spettacolo sta nella franchezza con cui i due autori-attori non temono di scavare nelle piccole intolleranze quotidiane. 

Zibaldino è un cabaret grottesco, sarcastico, tragicamente divertente, implacabile, che utilizza una grande varietà di materiali, letterari e di costume: la canzone, il cinema, giornali e fumetti, pubblicità, guide turistiche, memoriali, la sterminata produzione narrativa e di propaganda, la produzione dell’immaginario insomma (a livello di immagine, parole, musica). Tutti “filtri” estremamente fertili, in cui prende forma la memoria collettiva, e che consentono di mescolare alto e basso, contaminando e dissacrando. 

La peculiarità è nel disincanto. Lavorando su una poderosa ricerca storica, ci raccontano le vicende del colonialismo italiano in Africa, non solo quello del Corno d’Africa, ma quello precedente e successivo. Soprattutto ne scorgono i residui, i depositi culturali, i tic, i modi di dire, di pensare, di reagire, di fronte alla Storia e al presente: come e cosa è stato ed è l’Africa per noi? Ne scaturisce un racconto sconvolgente, manco a dirlo vergognoso. 

La coppia Frosini/ Timpano è intrigante e coinvolgente per temi, stile e dinamica. Capace di lasciare nel dubbio chi ascolta, di far ridere senza sciatteria e con un’ironia pungente e dissacrante che non risparmia nessuno, soprattutto contro i buonismi e le riflessioni superficiali. Un appuntamento da non perdere assolutamente. 

I biglietti sono acquistabili la sera stessa dello spettacolo, a partire dalle 20.00, e sono prenotabili telefonicamente (whatsapp) al num. 3493244526; oppure scrivendo a: info@orizzontiteatrali.com

Prossimi spettacoli della rassegna 

La rassegna prosegue il 12 novembre con Scavi di Deflorian/Tagliarini, che vedrà una doppia replica (20.30 e 21.30) per un pubblico di 50 persone per volta, presso il Museo Fioroni. Mentre Massimiliano Civica, più volte Premio UBU come migliore regia, solcherà il palco con Scampoli il 27 novembre al Teatro Salus. 

Cos’è Squali – Il teatro morde 

Squali – Il teatro morde è il titolo della rassegna. Un concetto figurato di un teatro ruvido, aspro, che come un grande predatore ti coglie d!improvviso e lascia ferite profonde che vogliono muovere riflessioni nell!animo del pubblico. Un pubblico che va avvicinato a se stesso e alle proprie emozioni grazie ad un teatro intriso di condivisione, riflessione e significato. Questo è ciò che promette Squali e il suo teatro: uno spazio fisico e mentale, un luogo di astrazione dove chi è in scena restituisce un altro mondo a chi ascolta: visioni, racconti, confronti e astrazioni. 

Cinque spettacoli che trattano temi diversi, ma uniti da un filo comune che parla di umanità, di emozioni, di storia. Proposte per uscire dai luoghi comuni del teatro tradizionale, dai preconcetti che dominano una società sempre più asettica. 

Orizzonti Teatrali, associazione culturale nata nel 2016 con l!obiettivo di ampliare la crescita culturale di teatro contemporaneo nel territorio, attraverso l!organizzazione di spettacoli, ma anche attraverso corsi di teatro e formazione per insegnanti ed educatori, crede fortemente nella possibilità di una continua crescita in questa direzione anche e soprattutto grazie al consolidamento e all!avvio di ulteriori collaborazioni con gli enti locali presenti sul territorio, per lavorare in sinergia a un teatro che abbracci tutti

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