Copertina libro Dante
"Dante nella Verona Scaligera" con gli autori del libro: Mirenda e Zucconelli

Martedì 8 giugno e giovedì 10 giugno alle 18, nella chiesa superiore di San Fermo Maggiore, si parlerà di Dante nella Verona Scaligera con gli autori del volume, Andrea Mirenda e Giancarlo Zucconelli. A dialogare con loro ci saranno Erika Prandi, curatrice della rassegna “La tavola della cultura”, e il parroco don Maurizio Viviani. Nel transetto destro della chiesa superiore è presente il mausoleo Alighieri dove sono sepolti Francesco, Ludovico e Pietro. La figlia di quest’ultimo, Ginevra, andò in sposa a Marcantonio Serego nel 1549 e divenne erede universale del ricco patrimonio di famiglia nel 1558 insieme al figlio Pier Alvise che assunse il cognome Serego Alighieri. 

Gli incontri della rassegna proseguiranno poi martedì 15 giugno, sempre alle 18, con Luigi Mascheroni, giornalista della redazione Cultura e Spettacoli del quotidiano nazionale Il Giornale, che presenterà on-line Libri. Non danno la felicità (tanto meno a chi non li legge). Edizione Oligo. La mostra Il Cenacolo di Leonardo da Vinci. Dalle crepe la luce, allestita nella chiesa superiore, è visitabile dal lunedì al venerdì dalle 11 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 17.30, il sabato dalle 11 alle 18 e la domenica dalle 13.30 alle 17.30. Le visite guidate sono disponibili il sabato e la domenica dalle 16 alle 17.30. L’ingresso è libero per i residenti nella Diocesi di Verona.

Le parole di Erika Prandi

«L’appuntamento con Mirenda e Zucconelli è il primo che si inserisce all’interno della mostra “Il Cenacolo di Leonardo da Vinci” inaugurata sabato 5 giugno – spiega Erika Prandi -. La rassegna, collaterale all’esposizione, è nata per creare momenti di dialogo e di riflessione su vari argomenti legati alla cultura. Con questo incontro vogliamo ricordare anche noi il Sommo Poeta nell’anno delle sue celebrazioni e nel luogo che conserva le spoglie degli ultimi Alighieri». 

La dichiarazione di Andrea Mirenda

«Nel volume – come spiega Andrea Mirenda nella premessa – non vi parleremo volutamente dell’infanzia e della formazione del giovane Dante, peraltro poco documentata e ancor meno comprovata. Ed ancora, non troverete, se non in modo del tutto occasionale, riferimenti bibliografici. Lo scopo di questo libriccino, agile e luminoso nelle sue illustrazioni, è di stimolare i lettori più curiosi verso altre e più approfondite letture. In questo singolare viaggio nella storia scaligera ci accompagneranno le splendide tavole di Giancarlo Zucconelli».

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