La giovane sprinter veronese, residente a Marzana, ha vinto ieri ad Agropoli, in provincia di Salerno, il titolo tricolore nella specialità dei 400 metri ostacoli, categoria “Promesse” (under 20) con il tempo di 1 minuto e 37 centesimi.

«Quando corro non sento nulla, né lo speaker che parla né la voce del mio allenatore» aveva dichiarato qualche tempo fa sulle pagine di Pantheon la giovane atleta della Nazionale italiana Anna Polinari. Chissà se anche ieri ad Agropoli, in provincia di Salerno, non avrà sentito nulla quando in poco più di 60 secondi (1’00”37 per la precisione) ha tagliato il traguardo dei 400 ostacoli che valeva il titolo di Campionessa italiana “Promesse”.

Grande soddisfazione per la “freccia azzurra”, residente a Marzana, che sempre nella stessa intervista, al nostro Emanuele Pezzo, aveva confidato che fino a qualche anno fa correva senza nemmeno capire cosa volesse dire fare un buon tempo e che aveva proseguito con l’atletica perché aveva un bel gruppo di allenamento. Ora l’atleta della Fondazione Bentegodi di Verona, che si allena cinque volte alla settimana con il tecnico Fabio Lotti, ha la piena consapevolezza di aver imboccato la strada giusta per arrivare tra le grandi di questo sport.

Non prima però di terminare la scuola e gli esami di maturità che inizieranno tra qualche giorno. Anna frequenta il liceo Montanari, indirizzo economico sociale, con il sogno però di riuscire ad entrare a fisioterapia.

Prima del successo tricolore di ieri, Anna Polinari aveva ottenuto un ottavo posto ai campionati italiani assoluti indoor di Ancona e ora spera di partecipare ai mondiali juniores di luglio a Tampere in Finlandia.

Nella foto di copertina la neo campionessa con Stefano Stanzial presidente del Comitato Provinciale di Verona FIDAL (Federazione italiana di atletica leggera)