«La partecipazione al Tocatì, che continua dal 2014, per noi è una sorta di rinascita – ci racconta Lorenzo -. Quest’anno, seguendo tutte le misure di sicurezza necessarie, siamo riusciti a realizzare una produzione inedita: si tratta di uno spettacolo-narrazione e, siccome il tema portante del Festival 2021 è l’acqua, la nostra idea è stata quella di intrattenere famiglie e ragazzi con un’avventura legata a un fiume. Per questo abbiamo optato per “Le avventure di Huckleberry Finn” di Mark Twain: a esibirci saremo io, Roberto Maria Macchi e il chitarrista Paolo Marocchio».

«Il romanzo è ambientato nell’America del Sud durante lo schiavismo – spiega, riprendendo parte della trama del romanzo – quindi sia i temi sia le immagini sono piuttosto violente: l’adattamento del testo è stato complesso. Al centro della storia c’è il giovane Huck, che scappa insieme a Jim dalla padrona iniziando un viaggio alla ricerca della libertà. Huck è un personaggio dall’animo candido, che prende la vita così come viene: questo atteggiamento, però, lo rende preda facile per i truffatori. Io e Roberto, però, interpretiamo due furfanti che i ragazzi incontrano lungo il loro percorso e che per un bel pezzo della storia vivono con loro innumerevoli peripezie. Questo punto di vista rende il tutto più divertente e dissacrante».

Per quanto riguarda le tempistiche di preparazione di uno spettacolo, «il tempo di scrittura dura due, tre mesi – sottolinea – che dedichiamo alla ricerca e all’approfondimento. A questa fase si aggiunge il lavoro sulla scena e sui costumi (realizzati da Floriana Setti) che richiede un altro paio di mesi».

Il Tocatì, per la compagnia, rappresenta l’occasione per tornare a intrattenere la platea in presenza: «Dopo quest’anno e mezzo di emergenza sanitaria per noi tornare a esibirci con un pubblico davanti è vitale. Come Bam!Bam! durante il lockdown non abbiamo preparato spettacoli, perché non ritenevamo soddisfacente l’escamotage dell’online. Abbiamo lavorato sui progetti che avremmo potuto fare una volta tornati alla normalità. A ottobre debutteremo con uno spettacolo a Lugano, con una compagnia Svizzera. Il pubblico del Tocatì è meraviglioso, sono ormai passati sette anni, abbiamo i nostri piccoli e grandi fan che ci aspettano: e noi vogliamo stupirli, sempre».

Nella tre giorni di festa, è possibile assistere alla narrazione “Huck” in tre momenti differenti, e in due turni: «per ovviare al problema del contingentamento del pubblico abbiamo studiato una formula per fare in modo che più persone possano godersi il momento: la rappresentazione non è solo “site specific”, ma anche “time specific”, nel senso che gli archi narrativi che si svolgono la mattina nel romanzo di Twain verranno rappresentati da noi proprio alla mattina, così come quelli del pomeriggio e della sera corrispondono ai rispettivi lassi di tempo. Ci sono quindi due turni, da venti minuti circa ciascuno, mattina, pomeriggio e sera per ogni arco della storia, che è in sé conclusivo e quindi può essere visto anche singolarmente. Non vediamo l’ora».

Le date dello spettacolo:

Venerdì 17 settembre ore 21.00; 21.45

Sabato 18 ore 10.00; 11.30; 15.00; 17.00; 21.00; 21.45

Domenica 19 ore 10.00; 11.30; 15.00; 17.00

Porto della Giarina

Annullato in caso di pioggia

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