Beatrice e Laura Puiu e la forte simbiosi musicale

Il duo pianistico composto da Beatrice e Laura Puiu racconta ai microfoni di Buongiorno Verona Live la sua storia e l’importanza, in un duo, di avere un forte feeling musicale e lavorare con sinergia.

Qual è il vostro background e la vostra storia?

Noi siamo un duo pianistico, suoniamo a quattro mani e a due pianoforti. Siamo costantemente impegnate nella ricerca di brani da poter adattare a noi stesse e siamo sempre alla ricerca anche di compositori che postano scrivere per noi. Da soliste siamo diventate poi un duo pianistico, una formazione che non si vede spesso poiché non è facile da mantenere.

Immagino che suonare a quattro mani non sia semplice.

Per fare un piccolo esempio, è come leggere una poesia in due. Bisogna avere la stessa intenzione, lo stesso pensiero. È un lavoro doppio, quindi, perché ognuna deve conoscere la propria parte e poi bisogna lavorare insieme per costruire l’idea musicale e stilistica e l’intento che vogliamo trasmettere a chi ci ascolta.

Per costituire un duo pianistico ci vuole molto feeling, immagino.

Ci vuole molta conoscenza della persona con cui si suona, per noi è semplice perché siamo sorelle gemelle; i dui pianistici professionisti, per esempio, sono costituiti da sorelle e fratelli oppure marito e moglie.

Sabato 18 dicembre alle ore 18 terrete un concerto a Sommacampagna. Come vi state preparando questo concerto?

C’è grande gioia ed emozione, perché dopo tanto tempo noi artisti riusciamo a tornare sui palchi. Non vediamo l’ora di condividere la nostra musica e suonare sul territorio.

Nonostante la pandemia, siete riuscite a però a rimanere in contatto anche con gli allievi della vostra scuola e esercitarvi, giusto?

Per fortuna sì; è indispensabile nel nostro lavoro continuare a esercitarsi. Per quanto riguarda invece i nostri studenti la tecnologia è venuta in nostro aiuto e ci ha permesso di mantenere il contatto e soprattutto di proseguire un lavoro didattico continuativo.

Avete già in cantiere qualcosa per il 2022?

Speriamo di poter programmare molte attività e molti concerti, se la situazione sanitaria lo permetterà. Speriamo di poter ricominciare, non è escluso che il prossimo i concerti saranno misti fra presenza e streaming, anche se ovviamente la speranza è quella di tornare in presenza.

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