C’era anche Davide Boifava la settimana scorsa a Caldiero in occasione del 55esimo compleanno della Carrera Jeans. Lo storico direttore sportivo della squadra ciclistica della famiglia Tacchella, ruolo condiviso assieme al veronese Sandro Quintarelli, ebbe il merito di portare al trionfo nazionale e mondiale fior fior di ciclisti, da Roche a Visentini, da Chiappucci a Bontempi, da Ghirotto a Leali, questi ultimi tre presenti in sala lo scorso 28 gennaio.

Tra i nomi portati al successo però, spicca anche quello di Marco Pantani, il campione romagnolo, che il 13 gennaio scorso avrebbe compiuto 50 anni, iniziò la sua carriera proprio con la Carrera.

«Marco desiderava fortemente entrare nella Carrera. – racconta Boifava – Quando venne da noi non era ancora il campione che noi tutti conosciamo, ma ricordo bene quando alla firma del contratto biennale, dopo la vittoria del campionato italiano dilettanti, tornò da me chiedendomi come mai non avessi inserito i premi per la vittoria di Giro e Tour. Era già convinto delle sue potenzialità che sapeva già che un giorno ci sarebbe riuscito. Manca a tutti».

Davide Boifava