Sappiamo ormai tutti quanto sia importante l’educazione civica oggi. Non solofd sapere come è strutturata la nostra amministrazione pubblica, ma più ancora come sapersi comportante in una società e in un ambiente civile, fatto di regole. Essere consapevoli di avere dei diritti, a partire da quelli di “ultima generazione”, che riguardano la cittadinanza digitale. La consapevolezza è la prima tappa per sapere reagire, criticamente, di fronte a ciò che ci accade intorno, senza rimanere passivi. 

E’ proprio con questo obiettivo che giovedì 28 ottobre si tiene il primo incontro del percorso ideato dallo scrittore Andrea Franzoso nell’ambito del progetto “Viva la Costituzione”, in collaborazione con la “Rete Scuola e Territorio: Educare insieme”. A interagire con gli studenti sarà Milena Gabanelli, a tutti conosciuta per i vent’anni di Report su Rai 3. Il tema preso in esame sarà proprio il rapporto tra giornalismo e democrazia, nel quale si annidano alcuni dei diritti fondamentali della nostra Costituzione, a partire dalla libertà di parola e di stampa. Diritti che ci allontanano dalle forme governative restrittive e coercitive, come le dittature, e ci permettono il confronto e l’arricchimento della nostra coscienza. 

Quello della Gabanelli sarà quindi il primo di una serie di incontri che vedono protagonisti non tanto i grandi nomi a tutti noti, ma gli studenti stessi. Il percorso è curato dai docenti della Rete Scuola e Territorio che da diversi anni organizza, grazie al coordinamento della prof.ssa Daniela Galletta, la formazione rivolta sia agli studenti, sia ai docenti, mentre ai genitori sono dedicati numerosi appuntamenti in stretta collaborazione con la l’associazione veronese Prospettiva Famiglia. 

La formazione, ormai dall’inizio della pandemia, è fruibile in streaming, permettendo a molti di accedere agli incontri formativi. Nella stagione 2020-21 le presenze registrate durante i circa ottanta momenti formativi organizzati, non solo di Verona e provincia, ma anche di regioni quali il Lazio, la Sicilia, la Puglia, il Veneto, la Toscana, sono state in totale 81.792. Un valore importante, che va nella direzione di una scuola innovativa, e soprattutto di tutti. 

Tutta la formazione è visibile sul sito dell’Istituto Copernico-Pasoli di Verona a questo link.

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