Pietro Galvani e Silvia Etrari

Da circa un anno, due giovani veronesi, Pietro Galvani e Silvia Etrari, stanno realizzando un podcast sul mondo dello sport: “Favole Sportive: storie di grandi imprese”. Il Podcast si concentra sulle vite e le carriere di grandi atleti, ma racconta anche alcuni episodi che hanno segnato le vite di tutti gli appassionati sportivi. Ogni puntata varia dai 15 ai 20 minuti circa

«L’iniziativa è nata durante il lockdown di marzo 2020. Essendo sia io che Silvia due appassionati dello sport e in particolare della storia dello sport. Silvia poi è figlia di Andrea Etrari, giornalista sportivo e per questo ci è nata in questo ambito. Da qui è nata la voglia di mettere in gioco questa nostra nostra passione» spiega Pietro Galvani. «Abbiamo deciso di creare un podcast perché in questo periodo sono sicuramente il mezzo di comunicazione che più è esploso nel momento».

«Io sono molto appassionata di podcast – afferma Silvia – e per questo abbiamo deciso di provare questo progetto e lì abbiamo scritto la prima puntata. Dopo l’estate, verso settembre, abbiamo deciso di scrivere le altre puntate. In tutto sono 10, per la prima stagione, e già ne abbiamo già trasmesse 6. Probabilmente arriveremo a fine primavera e poi durante l’estate prepareremo eventualmente la seconda stagione».

«Gli ascolti sono comunque buoni, considerando che noi lo stiamo facendo conoscere solo tramite la nostra pagina Instagram e tramite gli amici» riprende Pietro. «Per noi è una sorta di hobby, da fare nel tempo libero, perciò non abbiamo deciso di investirci, se non per gli strumenti di registrazione professionali. Abbiamo una media di ascolti di una decina al giorno. La nostra idea era di far conoscere queste storie quindi non ci eravamo posti numeri, quindi siamo soddisfatti di come sta andando».

«Le prime cinque puntate le ho registrate io – continua Silvia – invece dalla sesta puntata alla decima è il turno di Pietro. Anche qui vediamo come va, decidiamo anche in base ai feedback per scegliere chi parla, potremmo anche registrare insieme».

Diversi sono gli sport e le tematiche affrontate: «Abbiamo deciso di spaziare negli sport meno conosciuti, ma comunque decidiamo un tema e lo affrontiamo solo in quella puntata. Ad esempio la prima racconta la finale di pallacanestro maschile tra Stati Uniti e Unione Sovietica alle Olimpiadi di Monaco del 1972. È stata una delle partite più controverse della storia e viene raccontata in modo preciso ed incalzante» afferma Silvia. «Questa tematica l’ho scelta io perché ho giocato a basket».

«Io invece ho scelto Pantani perché sono appassionato di ciclismo – prosegue Pietro – comunque sono storie di personaggi che hanno terminato la loro carriera, a parte quella di Alex Zanardi, una storia molto particolare comunque. Per la prossima puntata, la settima, la faremo sul mondo del calcio ma per evitare qualcosa sul banale, abbiamo deciso di dedicarla al Verona Campione d’Italia 1984-85, che uscirà sabato prossimo (20 febbraio)».

«L’ottava puntata invece, tra tre settimane (6 marzo), parlerà della Nazionale femminile di pallavolo Campione del Mondo nel 2002, una storia un po’ “sconosciuta”, essendo la pallavolo magari meno conosciuta del mondo del calcio» conclude Silvia. «Questa attività è davvero molto interessante perché scrivendo noi stessi le puntate andiamo a scoprire piccole “chicche”. In particolare poi ritengo che manchi un po’ la conoscenza del mondo femminile dello sport, per questo ci tengo molto alla puntata sulla Nazionale di Pallavolo Femminile, anche per spingere fuori dalla nicchia il mondo femminile sportivo».

Si possono ascoltare le puntate sulle maggiori piattaforme per podcast come Spotify e Apple Podcast. 

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