Era nato a Verona, il 21 marzo 1915, da una famiglia benestante. Il nonno paterno, Luigi, a Grezzana possedeva terreni con dimora per le vacanze della sua numerosa famiglia. Antonio, il figlio più giovane, a Grezzana incontrò Bianca Bruzzi, la figlia del medico condotto che sposò.

Grezzana divenne per la famiglia punto di riferimento. L’adolescenza per Renato terminò alla morte del padre. Aveva 15 anni e con la mamma gestì la chiusura dell’azienda (già in difficoltà) e la famiglia con cinque figli, instaurando con lei un rapporto di solidarietà e corresponsabilità, durato tutta la vita. Militare nel Corso per allievi ufficiali all’aeroporto di Centocelle (Roma), congedato, con la laurea in giurisprudenza, entrò praticante nello studio Trabucchi, ma nel maggio del 1940 venne richiamato alle armi. Era la guerra. I tre fratelli Gozzi si trovarono così impegnati su fronti e ideologie diverse.

Nei momenti insieme riflettevano sulle «responsabilità, il dovere da compiere e la realtà socio-politica nella quale eravamo chiamati a vivere», ha scritto l’Avvocato Gozzi nelle sue Memorie. Nel 1943, un incidente lo portò a trascorrere la convalescenza a Grezzana. L’8 settembre 1943, anche l’ufficiale Gozzi si presentò e finì a Regina Coeli «un’esperienza umana eccezionale», la definì. Nel 1945 il suo primo incontro a Verona fu con l’amico, l’avvocato Aldo Fedeli, al’epoca sindaco della città, che lo battezzò «democristiano» e tale rimase per tutta la vita.

Gozzi morì il 28 febbraio 1999, con accanto la moglie Paola e i figli Maria e Antonio. Fu sindaco di Grezzana dal 1946 al 1955; nel 1951 divenne anche presidente dell’AGSM.  Nel 1961 divenne presidente della Provincia e dal 1965 al 1970, sindaco di Verona, rieletto poi nel 1975 fino al 1980. Nel ricevere il premio San Zeno (1992), Gozzi disse «si è voluto esaltare la figura di sindaco, quale padre della Comunità. Una paternità che fa crescere la solidarietà, cresciuta in me fin da quando, usciti dalla guerra, mi sono trovato a capo dei disoccupati di Grezzana, arricchitasi nei lunghi anni di ineguagliabile esperienza di sindaco di questa meravigliosa città».