Domani, mercoledì 14 aprile, alle ore 18:30 sui canali social Facebook, Vimeo e YouTube di Fondazione Aida, Antonio Massena e Lucio Argano presentano il volume Memorabilia. Teatro L’Uovo, metamorfosi di un impegno artistico, sociale e civile, edito Titivillus Mostre Editoria. Ad introdurre un saluto di Enrico Falaschi, direttore editoriale della Titivilus, e di Meri Malaguti, direttore di Fondazione Aida. Un volume che traccia il percorso del Teatro Stabile di Innovazione L’Uovo, a partire dalla data della sua costituzione nel 1978 a L’Aquila, grazie allo sguardo attento di Antonio Massena, uno dei fondatori dello stesso teatro e direttore fino al 2014.

«Domani grazie a Fondazione Aida presentiamo il mio nuovo libro Memorabilia. Teatro L’Uovo, metamorfosi di un impegno artistico, sociale e civile, edito Titivillus Mostre Editoria» spiega Antonio Massena. «Il libro è la storia di una compagnia teatrale che poi è diventato un Teatro Stabile di Innovazione nata e che ha operato a L’Aquila dal 1978 fino alla fine del 2014. Parla di teatro a tutto tondo, sia per ragazzi ma anche di innovazione, della sua storia e attività».

«Il progetto del Teatro Stabile non è morto con la sua conclusione ma continua ad andare avanti. In questi ultimi anni è stata una specie di intromissione “politica” per tutte una serie di coincidenze negative. Il Teatro Stabile L’Uovo, alla fine del 2014, ha percorso una strada di fusione con il Teatro Stabile d’Abruzzo per una convivenza e un ampliamento delle attività» prosegue. «Purtroppo questo obiettivo è stato dirottato da alcune attività che hanno minato le intenzioni di questa fusione».

Lucio Argano

«Il progetto della fusione era nato già nel 2009 dopo il terremoto, per la carenza di spazi a L’Aquila che ancora ad oggi latitano nella città per essere utilizzati per il teatro» aggiunge. «In questa fase emergenziale del post-terremoto si pensò di aumentare le forze fondendosi. Le intromissioni e le ingerenze “politiche” hanno logorato questo patrimonio. La presentazione del libro è di Lucio Argano, uno dei massimi esperti di Management Culturale a livello europeo, docente all’Università di Roma e al Sacro Cuore di Milano. E’ inoltre il Presidente del Consiglio Nazionale dello spettacolo del Mibact».

«Ad oggi io continuo a lavorare come consulente per molteplici aziende dello spettacolo a livello nazionale, come Fondazione Aida, svolgendo anche l’attività di consulente per il Comune de L’Aquila, dal 2016 al 31 dicembre 2020 per un progetto molto importante chiamato Re-Start» continua. «Un progetto finanziato dal CIPE, Comitato Internazionale per la Programmazione Economica, che nel post-terremoto ha stanziato 13 milioni e 200mila euro spalmati per 5 anni per la ripresa delle attività culturali legate anche alla programmazione turistica dell’interno territorio del cratere sismico del 2009».

«Un progetto importante che ha dato la possibilità di muoversi ad attività e progetti nel comparto dello spettacolo, valorizzando il turismo attraverso i beni e le attività culturali, implementando le attività già presenti a L’Aquila e nel cratere sismico» conclude.

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