Laurence, l’artista innamorata di Verona (e del suo Romeo)

Laurence Turina, artista italo-belga nata a Bruxelles nel maggio del '68, ha scelto ancora una volta Verona come tappa italiana della sua mostra personale, dal titolo «La Calligraphie du Désir», che potrete ammirare fino a sabato 9 novembre alla Galleria d'Arte La Meridiana.


Verona come oasi d’amore e spazio dove trovare energie nuove. Il fascino della città consacrata da Shakespeare ha ispirato l’arte di Laurence Turina, e le sue origini non mentono: il padre è veronese mentre la madre è belga, e la nonna paterna Ida abitava vicino l’Arena e un mese all’anno, per 20 anni di fila, l’artista ha qui soggiornato. Il figlio? Si chiama Romeo. La sua arte astratta rappresenta coppie in varie fasi dell’amore: prima, dopo, durante, nella loro più profonda fusione intima. E come il respiro guida i nostri attimi più intensi, la sua tecnica si manifesta unendo quest’ultimo alla calligrafia, attraverso movimenti del polso in equilibrio con la musica di sottofondo, che completano il foglio di carta con linee tracciate con il pastello secco in un unico movimento. La musica è un elemento essenziale delle sue creazioni, che oltre al respiro, fa muovere la sua mano, ma a sua volta la tecnica calligrafica necessita di concentrazione, soprattutto nella composizione finale dell’opera. L’originale viene poi racchiuso in una cornice costruita dal marito artigiano, quasi a voler racchiudere l’intimità della coppia in una scatola cava, decifrando le figure, i volti, e scoprendone le sfaccettature eleganti che enfatizzano quei momenti.


Le opere del progetto La Calligraphie du Desir, dal titolo in italiano, rappresentano la passione e l’atto d’amore, quelli in francese, invece, la tenerezza. «Di notte la coppia è su carta nera, di giorno su carta bianca o crema, di fuoco quando i tratti sono in rosso. In ogni opera suggerisco una visione e sta a voi interpretarla, per cogliere l’energia dell’amore e l’equilibrio e la parità tra donna e uomo. La complementarità si coglie nel flusso di energie dell’amore, in un lavoro astratto e figurativo, per rappresentare entrambi i mondi, come lo yin e lo yang, la dualità esistente in ogni elemento, che si accosta e si completa, come due corpi che si fondono», spiega Laurence.


Da più di 30 anni pratica l’Aïkido e conta all’appello più di 124 opere che hanno attraversato diverse fasi: prima la notte, poi il giorno, il fuoco, il duo e dal 2017 gli scritti. L’artista ha un atelier in Belgio, a Bruxelles, e uno in Italia, che sta finendo di costruire nella sua casa sui Colli Euganei. Nel 2018 ha realizzato una mostra alla Gran Guardia, e quest’anno, per tre mesi, una al Bodenseefestivals in Germania.
ll vernissage dello scorso 26 ottobre, alla Galleria La Meridiana, ha affascinato numerosi visitatori che le hanno lasciato per iscritto le sensazioni suscitate dalle sue opere, elogiando la sua sensibilità, l’ispirazione e la capacità di essere riuscita a cogliere l’essenzialità dell’amore in modo originale. I suoi segni sanno, quindi, emozionare, e l’eleganza, l’armonia e la positività, dimostrano quanto l’amore sia bello, attraverso un viaggio nella sensualità della coppia, dove i corpi si parlano, si amano di giorno e di notte. L’amore è quindi l’universo di Laurence che completa la sua vita e le sue opere, tra sogno e realtà.
«Dopo quasi 50 anni della mia Galleria in via Oberdan questa è la prima volta che vedo l’amore rappresentato con dei segni, e ci vuole coraggio per farlo e coraggio nel capire. Questa è arte della vita, dell’amore», conclude Giuseppe Tedeschi, titolare de La Meridiana.

Per informazioni
Galleria La Meridiana, orari:
lunedì-venerdì 16- 20.00, sabato 10.30-12.30.
Sito: lacalligraphiedudesir.be
Fb: La Calligraphie du Desir