cd vite
Marina Valenti, Renzo Bighignoli, Sofia Piovesan, Angela Surace

Giovedì 16 dicembre, alle ore 20.30, nell’ambito della rassegna “Negrar in…canto: la magia del Natale”, organizzata dall’assessorato alla Cultura del comune di Negrar, si terrà il concerto “Vite”, a cura dell’orchestra Mosaika di Verona. Lo spettacolo proporrà al pubblico i brani contenuti nel cd omonimo, finalità sociale dell’edizione 2019 de La Scuola Nel Vigneto, progetto didattico-sociale organizzato da Cantina Valpolicella Negrar e dall’I.C. a indirizzo musicale E. Salgari di Negrar. L’ingresso al concerto, gratuito, è riservato ai possessori di Super Green Pass e, vista la capienza limitata dei posti a sedere, è consigliata la prenotazione alla mail orchestramosaika@gmail.com.

Un brano del cd mixato con registrazioni degli studenti partecipanti al progetto.

Racconta Marina Valenti, responsabile per la cantina dell’edizione 2019 de La Scuola nel Vigneto: «Il cd Vite era nato con l’intento di far incontrare e collaborare gli alunni del corso musicale negrarese con l’orchestra Mosaika, composta da 17 musicisti provenienti da tutto il mondo e diretta dal maestro Marco Pasetto. Era prevista la registrazione di più brani con un concerto finale dal vivo, ma l’emergenza sanitaria dovuta al Covid 19 ha bruscamente interrotto l’attività. Nell’anno scolastico 2020-21, con il perdurare della pandemia, è stato impossibile realizzare interamente il progetto originario ma, grazie alla tenacia dei docenti, degli alunni e dell’orchestra Mosaika, è stato registrato e mixato strumento per strumento, individualmente e nel massimo rispetto delle disposizioni anti Covid, il brano Canario-Honono, una danza in voga nelle corti rinascimentali europee dai forti connotati etnici per ritmi e suoni».

Il brano sarà eseguito dall’orchestra Mosaika giovedì 16 dicembre sera insieme agli altri 13 contenuti nel cd, che esprime e mette in relazione anime e culture musicali diverse, passate e presenti, sacre e profane, tra cui composizioni della tradizione africana, rom e yiddish, nonché alcuni componimenti del ‘500, le “frottole” curate dai compositori veronesi Bartolomeo Tromboncino, Marchetto Cara e Michele Pesenti, ai quali si è voluto rendere omaggio, rivisti in chiave etnica e jazz.

«E’ stata un’esperienza unica e irripetibile, che ha coinvolto profondamente tutti e ha permesso di ottenere un risultato che va oltre la qualità del prodotto finale», dichiara in merito Renzo Segala, presidente di Mosaika. Aggiunge Angela Suracedirigente dell’I.C. Salgari: «Vite dimostra l’impegno di tutti i partecipanti che in un momento così difficile hanno trovato nei valori di solidarietà e creatività la determinazione necessaria per affrontare ogni difficoltà».

In via di organizzazione la nuova edizione.

La Scuola nel Vigneto ha come missione didattica e sociale infondere nelle nuove generazioni la conoscenza della tradizione vitivinicola in Valpolicella e la valorizzazione del territorio con i suoi aspetti storici e culturali, ma anche lo sviluppo della creatività e della solidarietà.

«Suonando con e per gli altri si crea una vibrazione comune, la musica è per questo un mezzo straordinario che crea empatia, un linguaggio universale che supera ogni barriera. Per questo Vite è un vero progetto d’insieme di cui siamo orgogliosi, un invito per tutti noi all’ascolto, nel più ampio significato di questo termine», commenta Renzo Bighignolipresidente di Cantina Valpolicella Negrar, che si prepara, insieme alla scuola, a dar vita nel corso del 2022 ad una nuova edizione del progetto, con alcune novità, tra cui l’applicazione a un numero maggiore di discipline di studio e la premiazione di lavori di gruppo.


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