A un anno e mezzo dalla scomparsa del grande attore Roberto Puliero, la Compagnia Teatrale La Barcaccia, che nel 2019 ha raggiunto i suoi cinquant’anni dalla fondazione, non proseguirà nella sua attività. Lo spirito e la forza umana della compagnia rimangono però inalterati e si rinnovano nella fondazione della compagnia La Graticcia, guidata dal giovane regista Giovanni Vit.

«C’è stato da parte mia tempo fa il tentativo di rilevare La Barcaccia, che però non è andato a buon fine e di conseguenza la compagnia ha chiuso con il parere contrario degli attori. Quando ho proposto l’idea di rifondare una compagnia teatrale in tantissimi mi hanno appoggiato e seguito, con mio grande stupore» spiega Vit.

«È commovente il fatto anche tanti “storici”, gli attori che recitavano in Barcaccia da trenta -quarant’anni abbiano avuto la volontà e l’umiltà di seguire un regista di vent’anni come me – prosegue – rimettendosi in gioco nonostante le loro lunghe e importanti carriere. Pur avendo già nel panorama teatrale un nome importante, hanno riposto in me la loro fiducia. Per questo li ringrazio: in particolare Beppe, Bruno, Marco e Delia».

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«Per quanto riguarda la parte artistica siamo pronti. Ho parlato con l’assessore alla Cultura perché solitamente una compagnia teatrale nuova non ha possibilità di entrare negli spazi comunali. Esistono infatti delle regole stringenti per garantire la qualità e la serietà delle compagnie» continua Vit. «Nel nostro caso, essendo sempre gli stessi attori, siamo riusciti a dimostrare queste caratteristiche. Quindi il Comune, sentito il parere favorevole delle altre compagnie, ha approvato il nostro ingresso al Teatro nei Cortili: avremo quindi occasione questa estate di esibirci e ritrovare il nostro pubblico».

«Rimane ora la parte burocratica, l’organizzazione dello statuto, la gestione. Per questo motivo sto aspettando di terminare le ultime procedure con il Comune e quindi essere ufficialmente nel Teatro nei Cortili per poterlo annunciare. Vorrei fare una conferenza stampa al Teatro Nuovo San Michele, il nostro teatro, per far vedere che è sempre da lì che ripartiamo. Nel frattempo potete seguire le ultime novità sulla nostra pagina Facebook La Graticcia» continua.

«Il nome scelto è di ispirazione teatrale, così come La Barcaccia è il primo palco che c’è nei teatri all’italiana ai bordi del palcoscenico, la graticcia è la parte superiore del palcoscenico, di solito costruita in legno. Abbiamo scelto questo nome, La Graticcia appunto, perché vogliamo costruire qualcosa di solido, che al contempo sia capace di regalare leggerezza ai cuori dei cittadini».

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