Quattro tecnici di scuderia pronti a lavorare una volta fuori dal carcere

Sono tecnici di scuderia a tutti gli effetti i quattro detenuti che nei giorni scorsi hanno superato l’esame dopo un anno fatto di lunedì impegnativi. La soddisfazione dell’associazione Horse Valley che svolge i corsi all’interno del carcere. I detenuti, una volta fuori, potranno spendere l’attestato per trovare lavoro in scuderia

Per qualcuno il lunedì era come un giorno di permesso, per altri, un modo per crearsi un futuro una volta scontata la pena. Fatto sta che nei giorni scorsi 4 detenuti del carcere di Montorio sono riusciti a superare l’esame di tecnico di scuderia, e ad ottenere l’attestato dopo un anno fatto di lunedì piacevoli ma anche impegnativi. Da qualche anno nella Casa Circondariale ci sono infatti i cavalli e le pecore dell’associazione Horse Valley di Corte Molon. Animali che si sono affezionati ai loro “praticanti”, e viceversa, in un rapporto che ha contribuito allo sviluppo dell’empatia e della capacità di relazionarsi nei detenuti. Ad affiancare quest’attività, sempre il lunedì, c’è stato il corso di yoga di Roberto Cagliero, che preparava i partecipanti allo stato di quiete utile per il contatto con il cavallo. E ora quest’anno si è concluso, e resta la soddisfazione, sia negli istruttori che nei detenuti stessi.

Dal 2013 ogni settimana negli spazi di Corte Molon ci lavorano due detenuti che godono dell’articolo 21: l’uscita dal carcere la mattina per lavorare in scuderia e il ritorno la sera nella Casa Circondariale di Montorio.

Il reportage all’interno del carcere dello scorso ottobre.