A tu per tu con Francesco Renga. 

Emozioni in musica, dolcezza, nostalgia, ma anche tanta energia e speranza dietro quel sorriso scanzonato e quegli occhi magnetici: Francesco Renga ha incantato il suo pubblico cantando l’Amore. Sul palco del Villafranca Festival il 15 luglio, l’artista bresciano ha presentato “Scriverò Il Tuo Nome Live”, il suo primo disco live che contiene 16 grandi successi e tre brani inediti: “Nuova Luce”, “Non Passa Mai” e “Così diversa” . Renga, dopo anni di successi musicali, ha fatto cantare e ballare i presenti con testi meravigliosi e sperimentazioni musicali diverse.

Come è nata l’idea di pubblicare un album live?
Ho deciso di pubblicare il mio primo disco live dopo tanti anni di carriera, perché mi è sembrato il momento giusto. Se l’avessi fatto prima sarebbe sembrato come un atto di presunzione da parte mia.

“Nuova luce”, l’ultimo singolo, sembra un genere diverso…
Nuova Luce è un singolo tutto da ballare e dal vivo è molto più potente rispetto alla versione radio.

 Come sta vivendo questo tour?
Per me cantare nei palazzetti è un sogno che si realizza e ho voluto celebrare questo momento con l’uscita di Scriverò il tuo nome Live.

 I duetti anche dal vivo regalano al pubblico un’ emozione in più. La musica per lei è sempre condivisione di qualcosa?
Assolutamente sì, per questo ho deciso di duettare con Elodie nel brano “Così diversa”, perché ritengo che abbia una bellissima voce e mi ha fatto molto piacere collaborare con lei.

 Anche il suo rapporto con il pubblico è qualcosa di prezioso…
Amo condividere le emozioni del live con il mio pubblico, infatti, nei miei concerti non ho alcun filtro nel mio rapporto con i fan e c’è un momento in cui scendo letteralmente tra di loro e cantiamo insieme. È un momento acustico all’interno dello spettacolo molto emozionante e per me il più bello! In realtà, tutto il concerto è emozionante, ma adoro quando il pubblico canta le canzoni al posto mio. È una grande soddisfazione e, diciamo la verità, è anche un momento di riposo per me!.

Cosa rappresenta per un artista salire sul palco?
La dimensione live è fondamentale per me. Il contatto con l’artista oggi ce l’hai in tempo reale con i social ma è un contatto virtuale. Il concerto è il momento in cui puoi vedere e abbracciare i fan.