E’ Ufficiale dell’Ordine della Stella d’Italia e si è distinto più di una volta, anche in occasione dello tsunami del 2011 che colpì il Giappone, o nei recenti terremoti che hanno interessato il nostro Paese, per campagne di sensibilizzazione e opere di solidarietà. Ronnie Quintarelli, pilota ufficiale della Nissan Nismo nel Super GT, la competizione automobilistica più importante del Continente asiatico non fa mancare la sua vicinanza ai connazionali e ai tanti amici, parenti, famigliari veronesi che in queste settimane segnate dalla quarantena da coronavirus stanno stringendo i denti e soffrendo per una lotta contro un nemico invisibile di cui non si conosce nulla, o quasi.

Raggiunto in Giappone da una nostra videochiamata, Quintarelli conferma che anche là c’è attenzione per l’epidemia globale e il governo ha prontamente preso delle contromisure. Anche per quanto riguarda la professione del pilota originario di Sant’Anna d’Alfaedo sono state fatte delle rinunce. La stagione 2020 di Super GT sarebbe dovuta partire l’11 e 12 aprile con la gara di Okoyama ed è stata, invece, rinviata a data da destinarsi.

Ronnie Quintarelli

I test in pista vanno avanti a porte chiuse in attesa di capire se in maggio, sul circuito di Fuji, si potrà gareggiare nella settimana dedicata al Golden Week, una sorta di festa nazionale in Giappone.

Quintarelli saluta tutti i suoi connazionali e ci invita a tenere duro che il periodo che stiamo attraversando finirà. Da parte nostra non possiamo che augurargli un in bocca al lupo per l’eventuale stagione sportiva che sarà la tredicesima in Super Gt, l’ottava con la Nissan Nismo e di mantenere, anzi di incrementare il suo personale e storico record di quattro Titoli conquistati (2011,2012,2014,2015).

Come gli dicono i suoi supporter: «Go, go Ronnie!»

Quintarelli sulla Nissan dello scorso anno