Come avete lavorato per realizzare questa edizione di RTL 102.5 Power Hits Estate 2020, per non lasciare Verona e l’Italia intera senza il “tormentone” dell’estate?

«Abbiamo lavorato – afferma Gianmarco Mazzi – fianco a fianco con gli organizzatori, con RTL 102.5, che sta realizzando dentro l’Arena qualcosa di inedito e mai visto. Si tratta di uno spettacolo che trae ispirazione dall’esibizione di Diodato realizzata a maggio per l’Eurovision: «un’esibizione che colpì molto. In un anno irripetibile come questo, era forte il desiderio di creare un evento televisivo di grande importanza. L’evento – continua Mazzi – sarà trasmesso sul canale radiofonico di RTL 102.5 ma anche su Sky 1 e, in chiaro, su TV8. La copertura televisiva è molto grande, credo che l’evento verrà anche lanciato in streaming su Tik Tok».

Il manager commenta quindi l’allestimento della serata: «Avremo un’Arena senza pubblico, con una grandissima tavolozza riempita di colori, con le luci e con le esibizioni degli artisti, nel vuoto ma in un contesto allestito in modo esteticamente straordinario. Sarà un grande spettacolo di luci e di colori, anche con alcune riprese aeree. Credo che sarà un evento che rimarrà nella storia dell’Arena», conclude Mazzi.

Dalla pagina Facebook: RTL 102.5.

Quale insegnamento e quale “lezione” per il futuro ritiene di aver appreso in questi mesi inusuali, di fronte ai cambiamenti – relazionali e lavorativi – “imposti” dall’emergenza sanitaria che il mondo intero sta attraversando?

«Abbiamo imparato a lavorare in squadra, anche se normalmente noi – gli Italiani, ma anche la gente dello spettacolo – siamo abbastanza individualisti, per definizione e per natura. Ma in questi mesi si è dovuto lavorare in squadra – precisa Mazzi – cercando ogni giorno di verificare le decisioni prese e prendendone di nuove. In una condizione di incertezza, dove quello che è vero un giorno, il giorno dopo viene messo in discussione, abbiamo poi fatto delle scelte. Per esempio, nel periodo del lockdown, dove vedevo quello che stava accadendo, nella convinzione che fosse difficile, se non impossibile, tornare a una normalità degli spettacoli, ho deciso di puntare su eventi fortemente simbolici che contribuissero a tenere alta la fama, il prestigio e anche la notorietà dell’Arena di Verona».

Diodato in Arena.

«È per questo – spiega Mazzi – che ho organizzato l’evento di Diodato, che è stato visto in tutta Europa e nel mondo, la performance di Vittorio Grigolo che intona Inno d’Italia, che è diventato l’evento centrale della Festa della Repubblica, con la messa in onda su Rai1, e un evento con Benny Benassi, dal quale è stato tratto un video molto ricco, che in questo momento sta girando un po’ per tutto il mondo. Ho puntato – continua Mazzi – sugli eventi televisivi e ho fatto di tutto per presidiarli, perché ero certo che sarebbero stati realizzati, in presenza di pubblico – come per i Music Awards e anche per Heroes, il concerto del 6 settembre – o in assenza – come per La Partita del Cuore, allo Stadio Bentegodi, del 3 settembre e come sarà l’evento Power Hits di RTL 102.5». 

«Quello che mi ha guidato nel prendere delle decisioni – dichiara Mazzi – è stata la volontà di tenere alta la bandiera dell’Arena di Verona, concentrando una serie di dirette televisive che ne mantenessero la centralità per il pubblico italiano e internazionale. Penso che nei giorni fino al 9 settembre Verona sarà veramente la capitale della musica in Italia: questo senso di ripartenza, l’idea che tutto possa ripartire da qua, da una città che è un simbolo della musica, assume un significato ancora più prezioso. E noi – conclude Mazzi – ci faremo trovare pronti davanti a tutti gli Italiani».