Un traguardo d’oro, che verrà celebrato domenica 21 novembre, alle ore 17.00, presso l’Auditorium del Palazzo della Gran Guardia in Piazza Bra a Verona: la Sezione CAI “Cesare Battisti” ricorda i 50 anni di storia della Scuola di scialpinismo “Renzo Giuliani”.

«Nel grande fermento sociale degli anni Cinquanta del secolo scorso, in seguito anche alle grandi imprese alpinistiche dell’epoca, assumono particolare importanza i valori positivi dello sport, del confronto con la natura e delle sfide personali», afferma il presidente della Sezione Battisti, Maurizio Menozzi. «In questo clima si muovono a Verona i soci del Gruppo Alpino Cesare Battisti, appassionati alpinisti non insensibili al fascino dei nuovi modi di andare in montagna nel rispetto dell’ambiente. È così che prende piede l’idea di andare in montagna con gli sci, che è cosa diversa dall’andare a sciare».

Un momento importante, quello del Cinquantesimo, non solo per il mondo alpinistico, ma anche per tutta la cittadinanza. «In questo libro ho cercato di mettere in luce lo sviluppo dello scialpinismo in rapporto all’evolversi della società, sotto l’aspetto sia del progresso dei materiali, sia del cambiamento della mentalità», spiega Giovanna Tondini, curatrice del libro. È stata una ricerca storica che ha attinto ai documenti conservati nell’archivio della Scuola, e alle numerose interviste con i veterani dello scialpinismo veronese.

«Una ricorrenza è solo un vuoto numero se non è colmato di storie ed emozioni», afferma il direttore della Scuola, Cristiano Tedeschi. «In questo libro non troverete bilanci, neppure numeri o statistiche ma solo storie e racconti di donne e uomini che hanno giocato con la neve e le rocce».

Durante la domenica pomeriggio la presentazione del libro vedrà l’alternarsi di momenti di lettura, a cura dell’attore Matteo Mirandola, alle interviste condotte da Irene Viviani di Salmon Magazine ad alcuni istruttori della Scuola, di ieri e di oggi. Numerosi gli argomenti che saranno trattati, tra cui il ricordo di uno dei fondatori, al quale la Scuola è oggi dedicata, Renzo Giuliani; la strutturazione della scuola; i primi corsi di perfezionamento; le spedizioni internazionali; fino a trattare il tema del rapporto donne-alpinismo. 

A chiudere l’evento sarà la presentazione del Wakhan Project, il progetto più impegnativo della Scuola, iniziato nel 2018 in Afghanistan, con l’obiettivo di formare istruttori locali di scialpinismo sulle montagne dell’immensa valle del Wakhan.

Gli interventi saranno intervallati da filmati e correlati dalla proiezione di immagini. L’evento è organizzato con la media partnership di Salmon Magazine, redazione di giovani veronesi che promuovono il lato “bello” di Verona, fatto di eventi e realtà della città e della provincia in ambito culturale, artistico e sociale. Con un occhio di riguardo alle realtà più piccole e autentiche, sempre e solo con un approccio schietto e sincero.

Date le restrizioni imposte dal Covid, si chiede cortesemente di prenotarsi compilando il modulo sul sito della Scuola Renzo Giuliani e della sezione CAI Battisti, disponibile anche sui social Facebook e Instagram. Per l’accesso all’Auditorium è necessario il green-pass.

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