Foto dalla pagina Facebook della Parrocchia di Sommacampagna

Il 9 ottobre 1921 venne ufficialmente inaugurata la Cappella parrocchiale dedicata ai Caduti di Sommacampagna e domenica 10 ottobre 2021, nel centenario del Milite Ignoto, il Comune di Sommacampagna ha celebrato questo luogo sacro per onorare tutti i propri caduti.

Su iniziativa del parroco Don Silvio Tramonte, a Sommacampagna venne realizzata all’interno della Chiesa Parrocchiale una Cappella Votiva, dedicata ai caduti. Fu coinvolto l’architetto e ingegner Ferdinando Forlati, che ne progettò l’aspetto architettonico e decorativo, mentre l’apparato pittorico venne affidato agli artisti veronesi Angelo Zamboni e Orazio Pigato.

Il post Facebook della Parrocchia di Sommacampagna

Lo stile è quello Liberty, con motivi vegetali, colori accesi e contorni marcati. Al centro dell’abside spicca la figura del Cristo Risorto, ai lati compaiono donne e uomini in processione, parenti o conoscenti dei caduti; sono presenti poi figure di soldati e quattro angeli, ai piedi dei quali si scorgono le chiese di Sommacampagna e il suo paesaggio collinare. Figure, quest’ultime, che incorniciano le lapidi con i nomi dei caduti posti sulle due pareti della cappella. Inizialmente furono 47 i nomi dei soldati caduti nella Grande Guerra ad essere impressi su due grandi lapidi laterali; poi se ne aggiunsero altri 39, sulla parete opposta, caduti e dispersi nel corso del secondo conflitto mondiale. 

La Cappella venne inaugurata il 9 ottobre 1921, con una festa solenne che coinvolse tutta la popolazione, come ricorda nella cronaca della giornata Attalo Albasini, illustre storico dell’epoca, nel Corriere del Mattino dell’11 ottobre 1921.

Domenica 10 ottobre la comunità di Sommacampagna – istituzioni politiche e religiose, reduci militari, cittadini – si è stretta attorno ai luoghi simbolo della memoria per non dimenticare chi ha sacrificato la vita per la Patria e per non sottovalutare la ricchezza data dal poter vivere in un periodo di pace. Presenti i familiari dei tre autori della Cappella ai Caduti: la Famiglia Forlati, la Famiglia Zamboni e la Famiglia Pigato.

Alle ore 10 la deposizione di una corona d’alloro al Monumento al Fante in via Don Tramonte – l’arciprete che, insieme ai reduci della Prima Guerra Mondiale, avviò il progetto per la Cappella ai Caduti – una seconda alle 10.10 presso le lapidi ai F.lli Carletti e ai Carabinieri sulla facciata del Municipio e una terza alle 10.20 in Via Parco della Rimembranza. Alle 10.30 è stata celebrata la Santa Messa nella Chiesa parrocchiale e, a seguire, il discorso del Sindaco Bertolaso, la descrizione storico artistica della Cappella, la preghiera del Combattente e la lettura dei nomi dei Caduti con la deposizione della corona d’alloro nella Cappella con l’accompagnamento musicale del Corpo Bandistico di Sommacampagna. A concludere la cerimonia è stata la deposizione della corona di alloro al Monumento degli Alpini e con il pranzo dei Combattenti.

Come ricorda l’Assessore alla Cultura Eleonora Principe, «queste celebrazioni sono occasioni per i più giovani di entrare, anche emotivamente, in contatto con il proprio passato e di comprendere il peso di valori come l’onore, il coraggio, l’amore per il proprio Paese e la cura dei propri compagni. Per noi adulti sono il costante monito a non dimenticare e ad onorare la libertà e la Patria».

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