In molte spiagge vige ancora il divieto di portare i nostri amici pelosi, se non in alcune zone specifiche. Ma qualcuno sta cercando di far cambiare le cose. Un esempio? È già storica la sentenza 176 dell’11 marzo 2019, del Tar del Lazio, che dichiara l’illegittimità dell’ordinanza del Comune di Latina. L’amministrazione aveva, infatti, vietato l’ingresso dei cani in spiaggia, anche se con museruola e guinzaglio, tutti i giorni della stagione balneare.

Fortunatamente, il web regala tantissimi suggerimenti, su siti dedicati, con mete da raggiungere e hotel pet friendly, sul lago, in montagna e al mare. Nel Veneto si trovano spiagge attrezzate, come la Spiaggia di Pluto a Bibione, oppure, sul lago di Garda, a Peschiera, la Braccobaldo Bau Beach. La montagna risulta il luogo ideale per i nostri cani, dove possono abbandonare la routine della città, come i padroni, per un ritorno alle origini, alloggiando in camper, in tenda o in hotel, preventivamente accertandosi che la direzione accetti gli animali (anche di grossa taglia).

Come per ogni viaggio ci sono delle regole da rispettare per partire in sicurezza. È importante stare attenti ai possibili segnali del colpo di calore, portare un kit di pronto soccorso, acqua, cibo e i giochi preferiti per far sentire a casa i nostri amici a quattrozampe. La partenza va fatta a digiuno e se, nel caso del cane, l’animale soffre di mal d’auto, su consiglio del veterinario, si può dargli un farmaco. I cani di piccola taglia e i gatti devono viaggiare nel trasportino, quelli grandi invece, vanno tenuti nel baule con una rete che li divida dal resto dell’abitacolo. Bisogna fare delle soste ogni ora e mezza, e fare attenzione al buon senso: per gli animali è pericoloso tenere il muso fuori dal finestrino, rischiano otite e rinite. Se si viaggia con i mezzi pubblici, bisogna avere con sé il libretto sanitario e l’animale deve essere iscritto all’anagrafe canina. In treno, se di piccola taglia, il cane viaggia gratis, con museruola e guinzaglio. La compagnia di trasporto Italo, su prenotazione, nel mese di luglio e di agosto, regala il biglietto anche ai cani di grossa taglia, con spazi comodi per loro e il padrone con un kit dedicato. Se si necessita di un vagone letto, bisogna acquistare, invece, l’intero scomparto. Per viaggiare fuori Italia serve il passaporto europeo, rilasciato dall’Asl veterinaria, il certificato delle vaccinazioni e, rigorosamente, il microchip. In aereo ogni animale ha bisogno del proprio biglietto, e a seconda della taglia può viaggiare in cabina o in stiva, mentre i cuccioli che hanno meno di tre mesi non possono volare.

Abbandoni, è ancora allarme

Nonostante le numerose mete accessibili ai nostri amici e le campagne di prevenzione, continuano gli abbandoni. A giugno il primato lo ha preso la Puglia, a seguire la Sardegna, la Campania e l’Emilia Romagna, con un totale di 361 cani abbandonati tra il 30 maggio e il 2 giugno, secondo Aidaa (Associazione italiana per la difesa degli animali e dell’ambiente). Se trovate un animale abbandonato in autostrada, chiamate il 112, sulle strade urbane la Municipale della zona, in alternativa il 113 o il numero 800253608.