Abbiamo molto da imparare dagli animali, soprattutto dal loro amore incondizionato nei nostri confronti ma anche dalle relazioni monogame che alcune specie riescono ad instaurare e a tenere salde per tutta la vita.

In Italia sono in costante aumento le coppie che si separano (anche per l’effetto della legge sul divorzio breve nel 2015, ndr), ma in natura chi si sposa per sempre c’è. La scintilla che scatta e rende inseparabile una coppia avviene nei gangli dell’encefalo, formazioni di materia grigia sotto la corteccia, quasi al centro della scatola cranica, presenti anche in quello umano. I gangli di base sovrintendono ai movimenti ma anche alle motivazioni e alla componente emozionale di determinate azioni. Ne è certa Sarah Woolley, neuroscienziata della Columbia University, che ha analizzato il comportamento amoroso dei Diamanti mandarino, uccellini originari delle zone costiere dell’Australia orientale e meridionale, allevabili anche nelle voliere. Questi animali, fin da piccoli, sono dotati di una straordinaria capacità, mancante negli esemplari di scimmie più evolute, di memorizzazione e riproduzione dei suoni e delle loro espressioni vocali, come i bambini. Il padre, nelle famiglie dei Diamanti, è una figura centrale, infatti i maschi, dal becco rosso, riconoscono e copiano il suo modo specifico di cinguettare che poi perfezionano e arricchiscono nel tempo. Le femmine, dal becco arancione, memorizzano il canto paterno e lo usano da modello di riferimento per valutare la melodia di un possibile compagno al quale, una volta scelto, resteranno insieme per tutta la vita.

Anche nel mondo animale esiste l’infedeltà e la poligamia, ma per quanto riguarda la monogamia gli etologi distinguono quella sociale da quella sessuale: nella prima due esemplari vivono in coppia e accudiscono assieme la prole, provvedendo alla ricerca del cibo; nel secondo caso, invece, è implicata solo l’esclusività nell’accoppiamento e quindi la certezza della parentela. Sono tanti gli esempi di animali monogami:  il lupo, il gibbone dalla mano bianca, l’urubù dalla testa nera, l’albatros, il pappagallo (genere Agapornis), il pesce angelo dei Caraibi, il cigno e la tortora. Il comportamento dei Diamanti può essere preso d’esempio anche da noi per migliorare le nostre relazioni. Non rinunciare mai alla comunicazione e imparare, invece, ad ascoltarsi e a scegliersi lontano da parametri materialistici ed egoistici.

IL CIGNO, PER ESEMPIO

Il cigno è l’animale monogamo per eccellenza che avrebbe ben poco tempo da dedicare all’adulterio, visto che la migrazione, la costruzione del nido, la covata e l’occuparsi dei piccoli, sono attività che impegnano molto tempo della sua vita. Anche le tortore sono monogame e fedeli per sempre; il maschio, infatti, ricerca a lungo la femmina giusta e la corteggia e, prima di accoppiarsi, fa una settimana di fidanzamento per capire la stabilità della coppia. Quando la femmina si sente pronta lo tocca vicino al becco; il maschio le offre del cibo direttamente nella sua cavità orale, come si fa con i pulcini, attestandone l’idoneità ad occuparsi della prole futura.