È già stato distribuito nei consueti punti il nuovo numero di Pantheon, il diciassettesimo, ultimo tassello dell’anno 2010. Un numero che ha dato ampio spazio ad uno dei temi più caldi e importanti del momento, il passaggio al digitale terrestre.

Tra pochi giorni infatti, anche il Veneto sarà interessato dal cosiddetto switch off, ovvero lo spegnimento del segnale analogico per il passaggio al digitale. Nelle ricche sei pagine dedicate al primo piano, abbiamo quindi cercato di analizzare la situazione, facendo chiarezza sulla situazione normativa e sull’organizzazione del resto del mondo di fronte a questo epocale cambiamento. Interessante e chiara intervista con Silvano Pupolin, ordinario di Ingegneria delle Telecomunicazioni all’ateneo di Padova, nocciolo centrale dello spazio dedicato allo switch off, che si chiude con alcuni fondamentali e utilissimi consigli per affrontare le settimane che seguiranno.

Un’esclusiva senza precedenti che Pantheon ha deciso di regalare su questo sesto numero dell’anno, una speciale intervista con il Colonnello Arcangelo Pepe, della base Nato di Lughezzano. Dopo un lungo periodo di attesa dalla richiesta, siamo riusciti ad entrare nella base, per scoprire finalmente cosa si cela dietro al pallone bianco che molti di noi fin da bambini immaginano occultare qualche segreto dello spionaggio militare.

Intervista impegnata e con un tocco di irriverenza quella con Giacomo Leso, inviato a Parigi per il gruppo l’Espresso. L’avventura nel mondo dell’informazione da Bosco Chiesanuova ai piedi della Tour Eiffel, che ha dato la possibilità a Giacomo di capire come sia vista l’Italia dai “cugini” francesi, in un periodo che, politicamente, è piuttosto difficile sia per la nostra situazione istituzionale, sia per gli affari interni dell’Eliseo, parzialmente deluso dalla presidenza Sarkozy.

Fra i tanti argomenti trattati, abbiamo riservato spazio alla tecnologia al servizio dell’innovazione, con lo studio effettuato da Alvise Allegretto, studente di architettura, che ha immaginato la Valpantena servita da una metropolitana di superficie in stile Alto Adige, con altissimi standard di qualità della vita.

Ci siamo poi occupati di nuovi metodi di comunicazione che riscoprono vecchie metodologie, del servizio sociale offerto dai frati del Barana e della missione brasiliana dei padri Canossiani, raccontata da chi ha vissuto l’esperienza del viaggio in Sudamerica, un racconto toccante, ricco di emozioni e sentimenti.

Ma non finisce qui, abbiamo parlato d’arte, di cultura, di cinema e di agility dog, una disciplina affascinante che vanta una campionessa mondiale di Quinto, che ha testimoniato la grandissima fiducia con il proprio cane in una disciplina come questa. E poi teatro, curiosità, sculture negli alberi della Lessinia. Un numero da non perdere, e da leggere tutto d’un fiato.

Pantheon prosegue, insieme a tutti i lettori.
A presto.

La Redazione

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