Sarà l’ultimo numero di una lunga serie, Pantheon 24, l’ultimo prima dei festeggiamenti per l’edizione venticinque, un traguardo che la redazione non vede l’ora di condividere con lettori, amici e simpatizzanti. Un traguardo che ci stiamo preparando a vivere in modo degno, ma del quale ancora non vogliamo svelarvi niente.

Parliamo invece del numero in stampa, che sarà in distribuzione dalla prossima settimana, indicativamente da martedì 4 ottobre. Si tratta di un numero che, già da come suggerisce la copertina, ha abbandonato un po’ lo stile colorato e acceso di Pantheon per far spazio ad un tema piuttosto grigio: la disuccupazione giovanile. Un’attenta ricerca sui dati, anche su quelli meno conosciuti, ci ha permesso di fare una fotografia dell’attuale situazione, scoprendo però che oltre alla difficoltà, vera, di trovare un’occupazione stabile, si nascondono tante insidie e tante critiche che molti stanno prendendo come sconfitta ancora prima di mettersi in gioco. Qualcuno, leggendo questo primo piano, potrebbe etichettarci di aver una visione disincantata e ottimisitica, la verità è quella che come tutti i giovani, abbiamo una gran voglia di dimostrare che con le proprie capacità e le proprie competenze possiamo arrivare dovunque, anche in un momento economicamente povero come quello attuale.

Ma il numero 24 non si ferma qui, e come al solito propone una fitta serie di spunti e articoli interessanti.

Prosegue il racconto di Giovanna Tondini dentro alla storia dei 150° d’Italia, questa volta immergendosi in un episodio che vede Giazza protagonista. Spazio poi al tuffo nel nuovo centro sportivo di Bosco Chiesanuova, che ha finalmente portato le piscine in Lessinia, un’opera che si attendeva da tanto tempo. Giulia Zampieri ci racconterà poi come si coltiva la vite a circa 1000mt di quota, con tecniche di raccolta e lavorazione che sfidano la natura per un prodotto strano e invitante.
Non manca lo specchio della salute, in cui questa volta abbiamo approfondito il tema delle palestre e dell’esercizio fisico pulito, salutare e non dannoso per l’organismo.

Non mancano poi le bizzarre e curiose storie di persone. Questa volta saremo a bordo di una 2CV camperizzata, che assieme all’innamorato propietario di Poiano ha attraversato l’Europa per raggiungere il raduno mondiale francese di Salbris. Abbiamo intervistato poi tre signore che assieme superano i duecentocinquant’anni e che hanno visto la Valpantena crescere e svilupparsi nel tempo.

E ancora parleremo delle carriere universitarie all’estero, della nuova miss Lessinia appena diciassettenne, e parleremo con don Ottavio, che lascia Grezzana dopo quindici anni di sacerdozio.

Un numero come sempre da non perdere, da conservare e leggere con attenzione. Proseguiranno infatti anche gli spazi più cari ai nostri lettori: il concorso fotografico, la rubrica letteraria e le brevissime del Territorio a Spicchi.

Matteo Bellamoli

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