Il sommario (fotografato) del nuovo numero di Pantheon, disponibile da sabato in tutti i punti di distribuzione (qui l’elenco).

 

IN COPERTINA | L’avevano accostato a Zorro, nel 2010, quando si era insediato da qualche giorno a Palazzo Balbi. Non solo perché a cavallo ci va davvero, ma anche perché prometteva azioni da fuoriclasse. Dal mondo delle discoteche dove conobbe la moglie dai lunghi capelli rossi, Luca Zaia ha macinato, uno scalino dopo l’altro, il suo cursus honorum accarezzato dal cielo padano. Ha stravinto al referendum, dimostrando di essere uno degli ultimi baluardi del nordismo soffocato dalla Lega salviniana. Giusto in tempo per le politiche.

ANSA/ ANGELO CARCONI

PRIMO PIANO | Alternanza sì, Alternanza no. Alternanza va bene, ma alternanza come? Il mondo della scuola, cosi come il mondo dell’imprenditoria, si interroga sulle possibilità e sulle opportunità introdotte dalla legge 107/2015 che ha di fatto reso obbligatorio, già dall’anno scorso, un periodo di stage in azienda per gli studenti delle scuole superiori: 200 ore per i licei e 400 ore per gli istituti tecnici da completare nell’arco dei tre anni, con la possibilità di andare anche all’estero, nei periodi di sospensione delle lezioni. Una sfida che coinvolge, o dovrebbe coinvolgere, non solo i ragazzi, ma anche gli imprenditori e gli insegnanti. Per il bene del Paese.

 

IL PERSONAGGIO |Flavio Tosi rilancia aderendo a un progetto politico, definito dai media la “quarta gamba” del centrodestra, in vista delle prossime politiche del 2018. Possibile pista romana per l’ex sindaco di Verona che confida di avere soltanto un sogno: tornare a Palazzo Barbieri da primo cittadino.

 

 

A TU PER TU | «Non sapevo niente di agricoltura ma sapevo cosa non volevo vedere. Cioè soltanto campi e vacche». Era l’esatto opposto di un facile snobismo il suo, quando gli proposero di prender in mano il programma “Mondo Agricolo”, che poi avrebbe cambiato nome ma non sostanza in”VieVerdi”.  Stefano Cantiero la stringeva e la stringe ancora la consapevolezza che una narrazione, di qualsiasi tipo, fallisce quando parla solo per gli addetti ai lavori, tagliando fuori tutti gli altri. Il successo che ha traslato sul web gli dà quotidianamente ragione. Diciotto stagioni su Telearena sono il suo pedigree. Il Triveneto è il suo terreno d’elezione. «La normalità dell’entusiasmo» è, invece, il suo incanto.

 

 

Rubriche, interviste e approfondimenti: questo e molto altro troverete sfogliando il prossimo numero di Pantheon, presto (ovvero da giovedì) disponibile in tutti i punti di distribuzione.

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