Foto concessa da Redclimber.it

Da che il mondo esiste l’economia si è sempre evoluta di pari passo con la commercializzazione delle sete e delle spezie. Lo sviluppo di rotte commerciali, eserciti e Imperi è quel che noi oggi chiamiamo globalizzazione, la quale si è evoluta grazie a un cambio progressivo dei consumi. Pensate al cotone e ai suoi effetti sulla Rivoluzione Industriale, oppure ancor prima alla Via della Seta di Marco Polo. In merito alle spezie invece troverete il pepe, il caffè, il tabacco o il tea “inglese” solo per citarne alcuni.

Il sale però è stato ancora più centrale in tutta questa evoluzione. Da dove deriva il termine salario? In epoca antica ai soldati romani veniva integrata la paga con una razione di sale. Una spezia quindi che è stata capace di cambiare per sempre la Storia e l’alimentazione, partendo dalla conservazione dei cibi quando ancora i frigoriferi non esistevano fino al miglioramento delle ricette. Il suo possesso e il suo commercio hanno ingrossato nel corso dei secoli le entrate di Stati e Imperi. Tanto è vero che il sale prese il nome di oro bianco. Va da sé che si potesse trovare qualcuno non molto propenso a pagare tutte queste imposte: i contrabbandieri. Questi si organizzavano, a volte in maniera ingegnosa (e pericolosa) e per eludere i controlli, si muovevano nell’ombra lungo percorsi perlopiù montani e distanti dalle vie di passaggio principali.

Una di queste vie del sale la si può trovare anche dalle nostre parti e più precisamente sul Lago di Garda, lungo la parte del Dos de Calà. Qui, infatti, esiste una ferrata spettacolare: la Cengia dei Contrabbandieri. Un percorso che vi permetterà di ripercorrere in prima persona le gesta di quegli impavidi che in epoche passate, a picco sulle acque del Garda e circondati dal volo dei gabbiani, si arrampicavano per trasportare il sale. Visto il periodo estivo che si avvicina, affiancati da una guida esperta, l’uscita in questo posto meraviglioso è un’occasione da non perdere.

Articolo precedenteFrancesca Gasperi in sella per le qualificazioni al Rally Dakar
Articolo successivoAmia, alleanza con i volontari contro degrado, rifiuti abbandonati e vandalismi