sant'anna

Circa 1500 persone hanno sfilato ieri sera per le vie e le strade del piccolo Comune della Lessinia per opporsi all’arrivo di circa 50 richiedenti asilo all’ex base militare. Assieme agli abitanti anche alcuni sindaci e il comitato Verona ai Veronesi

“Per noi, per loro…quale futuro?”. E poi ancora: “Accoglienza = business”. Sono questi alcuni degli striscioni apparsi ieri sera al corteo pacifico – e autorizzato – voluto dai cittadini di Sant’Anna d’Alfaedo per dire no al presunto arrivo di circa 50 richiedenti asilo nella ex base NATO del paese.

futuro

Un no deciso per sottolineare nei confronti del prefetto e del governo la contrarietà degli abitanti del luogo al traffico di esseri umani e all’attività lucrosa di alcune cooperative che “speculano sulla vita di persone deboli”.

corteo_verona_ai_veronesiUn corteo, con in testa il primo cittadino di Sant’Anna Raffaello Campostrini, al quale hanno partecipato anche i sindaci di Pastrengo, Sant’Ambrogio, Erbezzo, Rovere Veronese, Selva di Progno  eil Comitato Verona ai veronesi.

L’idea della manifestare tra le vie e le strade del paese è nata in modo spontaneo 20 giorni fa durante un incontro in teatro in cui proprio Campostrini aveva convalidato le voci che davano per imminente l’arrivo dei migranti. «Il prefetto ha confermato l’intenzione di alloggiare nella base una cinquantina di cittadini stranieri quando i lavori di adeguamento della struttura lo permetteranno», aveva anticipato il sindaco.

Ieri sera la manifestazione, in attesa di vedere gli ulteriori sviluppi della vicenda e le reazioni da parte della Prefettura.

gente_sant'anna

banner-gif
Articolo precedenteBorsellino tra memoria e ricordi imprecisi. Ma la gente se lo ricorda?
Articolo successivoAquardens, il più grande parco termale d’Italia compie 5 anni