Un corteo composto, silenzioso, apolitico, determinato però a far arrivare con questo gesto dimostrativo un messaggio chiaro alle autorità e alle istituzioni preposte: «Vogliamo stare più tranquilli, almeno nelle nostre case».

di Matteo Scolari

Oltre 200 persone, ieri sera, nonostante una pioggia copiosa e incessante che ha interessato tutta la città, hanno sfilato lungo le vie di Borgo Venezia tenendo in mano una candela, simbolo di speranza, per dire basta al fenomeno crescente dei furti nelle case.

La fiaccolata, voluta dal gruppo Facebook Borgo Venezia più sicura e appoggiata da altri gruppi locali quali Valpantena più sicura e condivisa da molti cittadini tra cui alcuni della zona Basse di San Michele Extra, ha avuto inizio alle ore 20.00 partendo da un luogo simbolo delle ultime settimane per quanto riguarda la mancata sicurezza nei quartieri, ovvero da quel supermercato In’s di via Ponchielli preso d’assalto da una banda di ladri nella notte di domenica 7 febbraio.

«Abbiamo scelto questa forma di sensibilizzazione perché vorremmo che almeno nelle nostre case ci fosse più sicurezza» ha affermato la fondatrice del gruppo Borgo Venezia più sicura, Alessandra Zantedeschi, che ha aggiunto «Vorremmo anche che dalle istituzioni ci fosse un intervento più deciso, e misure congrue che proteggano il cittadino: pensiamo ad esempio alla mancata applicazione della norma, quando un ladro viene preso e poi rilasciato, e alle problematiche che si generano di conseguenza».

Non fiaccole o torce, ma candele. Anche questa è stata una scelta non casuale: «Abbiamo scelto le candele perché servono a portare luce dove luce non c’è» ha proseguito Alessandra Zantedeschi «e perché nella tradizione cristiana è simbolo di speranza».

«Assieme a Massimo Cavestro di Valpantena più sicura e ad altri cittadini impegnati per questa causa, siamo stati ieri mattina dal Prefetto per far valere le nostre ragioni e spero che il nostro impegno di formalizzi nella nascita dell’associazione proposta proprio da Cavestro alla quale sicuramente aderiremo come gruppo Borgo Venezia più sicura» ha concluso Alessandra.

«L’iter che porta alla costituzione dell’associazione Verona più sicura è in fase di completamento, ora siamo in Regione per gli ultimi dettagli» ha sottolineato Massimo Cavestro di Valpantena più sicura «Con questa formula giuridica potremo garantire tutele e diritti maggiori hai cittadini che vi aderiranno e iniziare dei dialoghi istituzionali riconosciuti con le autorità cittadine ed extra cittadine».

«La fiaccolata di questa sera» ha concluso Cavestro «è un’ulteriore riprova di quanto la criticità dei furti sia sentita e di come ci tocchi tutti quanti, indistintamente, in tutti i quartieri della città. È ora che si crei la giusta attenzione attorno al fenomeno sicurezza e che si prendano delle contromisure serie e responsabili».

Alla fiaccolata era presente anche il presidente della 6^ circoscrizione Mauro Spada, intervenuto ieri come semplice cittadino solidale nei confronti della causa di Borgo Venezia più sicura e degli altri gruppi.