Si compatta il fronte dei sindaci di San Martino Buon Albergo, San Giovanni Lupatoto e Zevio sulla questione dell’impianto di smaltimento dei rifiuti di Ca’ del Bue. Avesani, Zerman e Lorenzoni nel corso di una conferenza stampa unitaria che si è tenuta stamattina nel comune di San Martino Buon Albergo, hanno ribadito la loro posizione comune che come priorità ha la salvaguardia della salute dei cittadini. I tre primi cittadini condividono le forti preoccupazioni relative ai possibili danni per la salute pubblica.

«Alla commissione di Ca’ del Bue, presieduta da Agsm che gestisce l’impianto, da subito abbiamo chiesto prima di tutto trasparenza – sottolinea il primo cittadino di San Martino Valerio Avesani – e che la popolazione venisse costantemente informata di quello che veniva discusso riguardo all’impianto di smaltimento. Noi sindaci vogliamo delle rassicurazioni: la salute dei cittadini non deve essere messa in discussione, per questo chiediamo che a Ca’ del Bue vengano utilizzate le migliori tecnologie esistenti».

Il sindaco di San Giovanni Lupatoto Fabrizio Zerman precisa che «i cittadini come noi pensano che sia necessario prendere in considerazioni tecnologie diverse dai forni a griglia, che prevede di bruciare i rifiuti, come ad esempio il trattamento a freddo. Inoltre vogliamo chiarezza sulla quantità di tonnellate di rifiuti che verranno smaltite nell’impianto».

«Da parte di noi sindaci c’è la necessità di approfondire ulteriormente il dibattito – spiega il primo cittadino di Zevio Paolo Lorenzoni -. Chiediamo che a Ca’ del Bue venga rispettato l’ambiente, così come stiamo facendo anche a Zevio con la questione del polo siderurgico».

I tre sindaci hanno invitato l’Agsm e il comune di Verona a una tavola rotonda pubblica a cui parteciperanno tecnici ed esperti che, dati alla mano, discuteranno dei vantaggi e degli svantaggi derivanti dall’utilizzo dei forni a griglia rispetto alla lavorazione con il trattamento a freddo.

Intanto giovedì 19 marzo Avesani, Zerman e Lorenzoni faranno visita al Laboratorio Nanodiagnostics di Modena, diretto dal professor Stefano Montanari, per verificare di prima persona la pericolosità sulla salute dei cittadini delle particelle che sarebbero emesse dall’impianto di smaltimento di Ca’ del Bue nel caso in cui venissero utilizzati i forni a griglia.

Comune di San Martino

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