L’Associazione Genitori Bambini Down di Marzana, proprio in settimana si è vista finalmente riconosciuto il tanto desiderato accreditamento tra le strutture socio sanitarie della Regione Veneto.

A darne notizia il presidente dell’associazione, Marco Andrioli e la direttrice sanitaria della struttura dottoressa Roberta Pizzolo che oggi pomeriggio hanno aperto la struttura a genitori e autorità per festeggiare la bella notizia.

A visitare la sede nel pomeriggio Il Sindaco di Verona Flavio Tosi, l’assessore regionale alla Sanità Luca Coletto, la direttrice dell’Ulss 20 di Verona Giuseppina Bonavina e il presidente dell’8ª Circoscrizione Dino Andreoli.

“Un esempio positivo – ha detto il Sindaco Flavio Tosi – che, anche grazie al volontariato, riesce a produrre grandi ed importanti risultati con costi contenuti, mettendo a diposizione un servizio fondamentale per bambini e ragazzi affetti dalla sindrome di Down. L’accreditamento tra le strutture socio sanitarie della Regione Veneto è una conferma doverosa all’associazione, che da anni rappresenta un’eccellenza del territorio veronese”.

“E’ proprio grazie a chi ha sempre creduto nel progetto che va il mio ringraziamento e in particolare alla direttrice dell’Ulss 20 Giuseppina Bonavina e all’avvocato Romano che hanno seguito con cura e attenzione il progetto fino a portarlo all’accreditamento – spiega Luca Coletto, assessore regionale alla Sanità. Un grande grazie va poi a tutto il personale che opera nella struttura quotidianamente, dai medici ai volontari che con cura e passione portano avanti il loro lavoro diventando punto di riferimento per centinaia di famiglie provenienti non solo da Verona ma da tutta la regione Veneto”.

L’AGBD opera dal 1984 per favorire lo sviluppo delle capacità di apprendimento, comunicazione e autonomia delle persone con sindrome di Down. Nell’immobile di via Valpantena 116a, di proprietà del Comune di Verona e concesso in comodato d’uso gratuito all’associazione, sono presenti aule di psicomotricità, logopedia e una sala computer finalizzate a promuovere l’integrazione e l’inserimento nel mondo lavorativo delle persone affette da sindrome di Down e frequentate da oltre 130 tra bambini e ragazzi da 0 a 18 anni.

Giorgia Castagna