gastone-moschin

L’attore Gastone Moschin, divenuto celebre a metà degli anni Settanta grazie al ruolo dell’architetto Melandri nel film capolavoro diretto da Mario Monicelli, si è spento lunedì all’ospedale di Santa Maria di Terni. A darne l’annuncio la figlia Emanuela sulla sua pagina Facebook. Moschin era nato a San Giovanni Lupatoto l’8 giugno 1929

Viene spesso ricordato nel ruolo dell’indimenticabile architetto Melandri nel film Amici Miei, di Mario Monicelli. In realtà Gastone Moschin, che era nato a San Giovanni Lupatoto l’8 giugno 1929, era un attore a tutto tondo, magnifico interprete della commedia all’italiana, diretto da celebri registi come Marco Ferreri, Damiano Damiani, Nanni Loy, Luigi Zampa e Pietro Germi che gli cucì un ruolo perfetto nel corale «Signore & signori» nel 1965, una satira feroce sull’ipocrisia della provincia italiana nella stagione del boom economico.

Moschin, l’ultimo degli “amici miei”, si è spento nel pomeriggio di lunedì, a 88 anni, all’ospedale di Santa Maria di Terni dove era ricoverato da qualche giorno. A darne l’annuncio la figlia Emanuela sulla sua pagina Facebook: “Addio papà…per me eri tutto”.

Faccia da uomo medio che spesso si trasformava in un punto interrogativo, Moschin alternò i generi, passando dagli spaghetti western di Corbucci («Gli specialisti», 1969) al dramma in cui Bertolucci rilesse il romanzo di Moravia («Il conformista», 1970).

Come abbiamo ricordato divenne celebre nel 1975 nel ruolo de “Il Melandri”, un personaggio nazionalpopolare, riconosciuto, citato e imitato ancora oggi a distanza di oltre 40 anni.

GUARDA IL SERVIZIO DI TV7 VERONA NETWORK