Un gruppo di amici e conoscenti della coppia di Stallavena vittima più volte di episodi di intolleranza, stanno mettendo in piedi un’associazione per raccogliere fondi per l’acquisto di un sistema di video sorveglianza della casa. Intanto per domenica 26 maggio, Angelo e Andrea hanno organizzato un banchetto nel loro giardino aperto a tutti “perchè le violenze vanno combattute insieme”

Si chiama All Right l’associazione che sta per nascere in sostegno ad Angelo e Andrea, e più in generale per salvaguardare i diritti delle persone LGBTI e per dire “no” a tutte le forme da violenza. La coppia di Stallavena da tempo denuncia di vivere in un clima di terrore, in seguito ad episodi intimidatori come le scritte omofobe sull’auto o la decapitazione della statua vicino al cancello. Ora le persone che gli stanno vicino hanno deciso di fargli sentire la propria presenza, in modo da raccogliere fondi per l’acquisto di un sistema di video sorveglianza per la casa.

In merito alla questione delle barriere abusive, avevamo sentito il sindaco Arturo Alberti, che ci aveva comunicato che, in quanto fuori norma, le lamiere alte due metri dovevano essere rimosse, e che il comune rimaneva a disposizione per eventuali necessità comunicate.

 

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