Non sono tutte uguali: certe fanno quasi rabbrividire, alcune creano scompensi, poche, ammettiamolo, lasciano indifferenti. Per resistere all’impulso di stracciarle, disperandosi per conti da pagare inaspettati, a portata di google c’è altrabolletta.it.

Non è stregoneria, ma un portale che svolge comparazioni in maniera gratuita, con l’unico scopo di regalare un po’ di consapevolezza al consumatore, persona fisica o giuridica, poco importa. “Energie a confronto” il sottotitolo che accompagna questa startup, nata nelle vesti di blog nel 2016 come oasi per i consumatori dispersi nella tempesta della (ormai certa) liberalizzazione del mercato energetico nel 2019. Già da ora l’obiettivo di altrabolletta.it è «ritagliare offerte su misura per ogni cliente alle migliori condizioni di mercato» come spiega il cofounder Mattia Antonini.

Tutto parte dal confrontare le tariffe. I dati alla base della comparazione sono, nell’orizzonte della maggior completezza, recuperati nei vari siti internet dei fornitori di gas e luce e integrati costantemente con le eventuali offerte delle singole aziende. «L’attività viene svolta senza conflitti di interesse e sulla base di un algoritmo di comparazione che permette, entro il perimetro del consumo annuo, di calcolare il costo atteso escluse le imposte, applicando i corrispettivi previsti dall’offerta» chiarisce il socio Claudio Zocca. Il valore aggiunto di altrabolletta.it? La chiamano analisi congiunta e attraverso, appunto, un algoritmo apposito permetterà (il portale è ancora in fase beta) a ciascun utente di avere l’offerta energetica più aderente alle sue esigenze. Una comparazione che mette al centro la qualità, senza prescindere dal parametro della convenienza.

Ma prima di scegliere a quale azienda affidarci, è bene sapere quanta luce e gas usiamo ogni anno. Pensiamoci, in fondo, avere un’idea chiara del nostro consumo annuo effettivo permette di scegliere l’offerta più congrua alle nostre esigenze. Tra le infinite bollette ammucchiate in cassetti dimenticati non riuscite a trovare il dato relativo al vostro consumo? Nessun problema: altrabolletta.it ha pensato anche a questo e può risalire al vostro dato, incrociando il numero dei componenti della vostra famiglia – partendo dai consumi medi pubblicati dall’AEEGSI – con le statistiche Istat sulla composizione delle famiglie italiane in modo che il valore stimato sia coerente.

www.altrabolletta.it

facebook.com/altrabolletta

banner-gif
Articolo precedenteUn inizio settimana (decisamente) temporalesco
Articolo successivoBiagio Conte, in missione per i poveri