Domenica 29 novembre Historic Cars Club Verona, in collaborazione con ACI, porteranno in piazza Bra venti FIAT 500 d’epoca, per sostenere Telethon, presente con un banchetto per la raccolta fondi  per la ricerca.

Aspettando Telethon” è l’iniziativa promossa da Historic Cars Club Verona in collaborazione con ACI, che domenica 29 novembre porterà in piazza Bra una ventina di Fiat 500 d’epoca, per affiancare il banchetto Telethon impegnato a sensibilizzare la cittadinanza nella raccolta fondi a favore della ricerca.

L’iniziativa è stata presentata ieri a palazzo Barbieri dall’assessore allo Sport Alberto Bozza, dal presidente dell’Automobile Club Verona Adriano Baso, dal coordinatore provinciale Telethon Giannantonio Bresciani accompagnato dal responsabile del coordinamento volontari per Verona Gianni Carrabetta e dal rappresentante di Telethon Verona Amedeo Portacci, dal presidente Historic Cars Club Verona Francesco Bozza e dal vicepresidente Enzo Mainenti.

Dalle ore 10 di domenica le Fiat 500 d’epoca saranno esposte sul Liston, prima di effettuare un breve carosello per le vie del centro, scortate dalla Polizia municipale. Successivamente, le auto storiche rimarranno esposte in piazza Bra fino alle 12.30. L’iniziativa veronese sarà uno dei tanti eventi in altrettante piazze d’Italia, che in queste settimane stanno anticipando la consueta maratona tv Telethon, in programma dal 14 al 20 dicembre.

«L’Amministrazione comunale collabora sempre con grande partecipazione alle iniziative Telethon -commenta l’assessore Bozza– anche per il ruolo fondamentale che la città di Verona ha avuto nella nascita del progetto ed ha continuato a svolgere in tutti i venticinque anni di vita di questo grande evento di solidarietà. Ringrazio quindi i numerosi volontari, che si impegnano sempre con grande dedizione e straordinaria professionalità per far crescere la ricerca scientifica».

Fondata nel 1990 da Susanna Agnelli, oggi la Fondazione Telethon è impegnata nella gestione di importanti raccolte fondi necessarie a garantire progetti di ricerca assegnati ad enti esterni tra cui università, istituti di ricovero e cura a carattere scientifico ed enti ospedalieri.

banner-gif
Articolo precedente“Little Free Library”: libri gratis per tutti!
Articolo successivo“L’essenza di Caino” in scena al Teatro Laboratorio