Il Comune di Bardolino ha avviato per il secondo anno consecutivo un progetto per valorizzare e tutelare i canneti presenti sul territorio. L’obiettivo è quello di preservare l’habitat protetto della Phragmites australis, questo il nome scientifico del canneto, una delle specie vegetali più importanti per il Lago di Garda e mantenere le sue preziose funzioni. Il canneto infatti offre riparo per la fauna ittica, è sede di nidificazione per alcune specie di uccelli e assolve inoltre altre fondamentali attività che sono la fitodepurazione dell’acqua e la protezione delle sponde dai fenomeni di erosione provocati dall’acqua.

«I canneti hanno bisogno di cura e manutenzione continuativa –  spiega il vicesindaco Katia Lonardi – per questo abbiamo avviato un progetto ad hoc che oltre a tutelare il territorio ha anche lo scopo di sensibilizzare alla salvaguardia dell’ambiente».

Il progetto, che si avvale della collaborazione della dottoressa Marina Negretto, tecnico forestale specializzato, punta su una programmazione regolare di interventi per la giusta cura e manutenzione dei canneti con l’ausilio di una ditta specializzata. «Preservare l’habitat del Lago è un obiettivo primario – prosegue Lonardi –  e grazie a progetti come questo è possibile garantire il mantenimento di ambienti adatti alla conservazione della biodiversità che caratterizza la nostra zona».

Gli interventi effettuati nei giorni scorsi, oltre a consentire lo sfoltimento, la rigenerazione e la pulizia dei canneti, hanno permesso di constatare un primo positivo segnale: rispetto al 2021, quest’anno era notevolmente ridotta la quantità di rifiuti raccolti durante la pulizia delle sponde.

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