ragazzi si danza

Realizzato dall’Amministrazione in collaborazione con la compagnia Ersilia Danza e l’Istituto Comprensivo di Bosco Chiesanuova, il progetto “Ragazzi si danza” ha coinvolto nelle scorse settimane oltre 150 studenti con due spettacoli ispirati all’opera di Rodari “A sbagliar le storie (ovvero quando le favole erano al telefono)”.

L’iniziativa rivolta alle scuole si è prefissa lo scopo di formare il giovane pubblico ad un linguaggio, antico e contemporaneo al contempo, in grado di esprimere in modo universale bellezza, verità ed emozioni. Le rappresentazioni, rigorosamente da vivo, si sono svolte al mattino, al Teatro Vittoria, e alla fine di ogni spettacolo gli alunni hanno potuto interagire con due ballerini della compagnia, Alberto Munarin ed Elena Governo, diretta dalla coreografa Laura Corradi.

«Tutte le classi hanno partecipato con entusiasmo ed attenzione: i più grandicelli hanno posto numerose domande interessate, mentre i bambini della Scuola Primaria sono stati coinvolti in un mini laboratorio di danza che è stato molto apprezzato — dichiara Lorenza Corradi, Assessore alla Scuola del Comune di Bosco Chiesanuova — La pandemia ha, come purtroppo sappiamo, cambiato radicalmente la vita dei nostri giovani, incrementando e amplificando chiusure e difficoltà di relazione, disagio e paure. Un’iniziativa come questa crediamo possa generare empatia ed immedesimazione, necessarie alla crescita e alla formazione di personalità sicure ed equilibrate».

L’altro aspetto che ha motivato il Comune di Bosco Chiesanuova ad accogliere questa iniziativa è che la danza, tra le arti performative, trasmette energia ed emozioni attraverso il movimento del corpo, rappresentando oggi una risposta molto forte alle costrizioni fisiche, alla mancanza di contatto e di libertà che hanno sofferto soprattutto bambini e ragazzi.

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