Domani il concerto della discordia. «Osceno» l’aggettivo scelto da Don Luigi Moncalero del Priorato di San Marco (Treviso) che ha già programmato una messa di riparazione prima che inizi lo show di Marilyn Manson. Alcune famiglie di Villafranca metteranno delle candele sui davanzali.

Continua ad essere cliccata la petizione dal titolo che non permette dubbi: Manson, io non ci sto. Indirizzata a sindaco e alla giunta supera le 17 mila firme e, ritardatari di coscienza permettendo, si potrebbe arrivare a numeri maggiori. Si tratta di uno scherzo nato per ridere, riporta la testata Villafrancaweek.

Sempre stando alla rivista, non ci sarebbe nessun momento di preghiera organizzato dalla parrocchia per contrastare a suon di rosari e Ave Maria la musica definita sacrilega di Marilyn Manson. Al netto delle smentite, ad ufficializzare un momento spirituale ci ha pensato il Priorato di San Marco a Treviso, annunciando una messa per domani nella cappella con tanto di adorazione per riparare a quel peccato grave e pubblico commesso da chi, nelle sue musiche e nei suoi atteggiamenti, inneggia a Lucifero.

Ad essere demoniaci sarebbero quei suoi testi al limite del blasfemo, quelle bibbie bruciate sul palco e persino  quel suo cognome rubato a Manson un serial killer americano tra i più sanguinari. Alcune famiglie promettono candele accese fuori dalla finestre per sfidare le tenebre del re della trasgressione.

A dare man forte alle schiere dei detrattori anche Forza Nuova che senza mezzi termini si è scagliata a parole contro quella che ha definito “la scure satanista si abbatterà sul comune di Villafranca”.

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