Un’iniziativa di solidarietà per l’ultimo dell’anno: “Ultimo con noi” è la festa che la Caritas, in collaborazione con il Comune di Verona, Agsm e Amia, organizza alla Fiera di Verona per Capodanno.

Senza paura fuori da casa e insieme per festeggiare l’ultimo dell’anno con i meno fortunati. E’ questo lo spirito che anima la festa di San Silvestro “Ultimo con noi, una festa oltre ogni confine”  dopo gli attentati di Parigi che avevano fatto riflettere anche sull’opportunità o meno di attivare la macchina organizzativa della festa.

Promossa da Caritas Diocesana Veronese e Centro Pastorale Giovanile, organizzato in Fiera in collaborazione con  Fondazione Pia Opera Ciccarelli,  Comune di Verona, Amia, Agsm ed Ente Fiera l’Ultimo con noi è una festa che mette insieme proprio tutti.

«Dobbiamo andare verso le periferie esistenziali, come dice Papa Francesco cominciando da noi stessi – spiega mons. Ceschi, direttore di Caritas – Ecco perché da qualche anno abbiamo cambiato il nome della festa in Ultimo con noi, perché  tutti siamo ultimi. La cosa che caratterizza la festa, oltre al numero di partecipanti, quest’anno ne aspettiamo 800, è il lavorare insieme con varie realtà a cui quest’evento ha preso il cuore, come ai tanti cittadini che ogni anno sono presenti. Stando insieme tra “ricchi” e “poveri” ci si consola a vicenda e soprattutto si apre una porta di speranza per sconfiggere insieme la paura».

«Abbiamo organizzato un evento di respiro diocesano con le persone che si trovano in una fase della loro vita in disagio abitativo e fragilità, fenomeno questo in crescita anche a Verona: una grande festa con sguardo su tutti, nessuno escluso – ha detto don Nicola Giacomi del CPG – Inoltre per questa edizione 2015 un’attenzione particolare sarà rivolta ai profughi e rifugiati presenti nella nostra città grazie agli amici del Samaritano. La nota caratterizzante di questo evento è che ogni partecipante può lavorare per tutti i servizi».

L’evento registra la collaborazione del Comune di Verona con Agsm e Amia. «Il Comune è ben felice di sostenere l’evento – ha asserito l’assessore Anna Leso – perché Diocesi e Caritas sono una garanzia di serietà che propongono un’esperienza socializzante e solidale di alto profilo che consiglio a tutti». All’assessore alle Politiche Sociali ha fatto eco Fabio Venturi, direttore di AGSM . «Siamo felici di sostenere una festa come questa che negli anni è cresciuta e i cui risultati fanno onore agli organizzatori. Agsm per questo genere di eventi sarà sempre disponibile».

La fiera quindi sarà per il contenitore d’eccellenza per la notte di San Silvestro all’evento diocesano saranno presenti anche gli anziani. «Un grande piacere poter fare di un luogo di business come la Fiera anche un luogo di solidarietà – ha detto Vittorio Didio, direttore delle Relazioni esterne dell’Ente Fiera – Avremo i tanti anziani che festeggeranno il nuovo anno in allegria e la festa della Diocesi. Attrezzeremo l’Auditorium per accogliere la Santa Messa con il Vescovo e daremo tutte le attenzioni del caso alla festa nel Salone Margherita».

Ma l’Ultimo con noi comincia già nel pomeriggio per il gruppo di giovani che fanno capo a CPG. Il pomeriggio del 31 dicembre i giovani iscritti (si calcola intorno ai 300) si recheranno presso case di riposo o case di accoglienza sul territorio e successivamente si sposteranno per la serata che prevede  la Santa Messa con il Vescovo Zenti, la cena e momento conviviale di musica e festa.

Ci sarà anche un’aera di preghiera e di riconciliazione. Una parte dello spazio della fiera sarà dedicata ai bimbi con dei giochi e dei gonfiabili. L’ingresso è su prenotazione e sarà gratuito fino ai 12 anni.

Per partecipare all’Ultimo con Noi basta iscriversi telefonando allo 045 8250384 dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 18.00 (Cooperativa Sociale Il Samaritano Onlus – Via Silvestrini 24, Verona – Borgo Roma). Fino ad esaurimento posti.

La quota/offerta di partecipazione è di 15 € richiesta per coprire i costi organizzativi.

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