Parte così la campagna per l’acquisto di due nuovi mezzi per i Centri Diurni. Primo appuntamento al ristorante Michelin di Tregnago, venerdì 21 luglio (iscrizioni entro il 18)

Hanno percorso in lungo e in largo la provincia, accompagnando nel tragitto casa- centro diurno le persone con disabilità che frequentano i Centri Diurni di via Conca delle perle. I pulmini della cooperativa sociale Monteverde di Badia Calavena di strada ne hanno fatta tanta. Al punto che ora si è reso indispensabile il rinnovo dei mezzi utilizzati per il servizio di trasporto. Due veicoli dovranno essere sostituiti: almeno uno, però, dovrà essere acquistato entro la fine dell’anno, per mandare in pensione quello che ha già macinato oltre 400mila chilometri su e giù per la Val d’Illasi.

Parte in questi giorni la campagna di raccolta fondi della Monteverde per sensibilizzare enti, imprese e cittadini. «Ogni giorno garantiamo il trasporto di 60 persone con disabilità che frequentano i nostri Centri, in convenzione con i Comuni di residenza – riferisce Francesco Tosato, vicepresidente della cooperativa –. I nostri veicoli percorrono 150mila chilometri ogni anno: ne abbiamo sette, di cui due con oltre 350mila chilometri in attivo». Ciascun pulmino, attrezzato con pedana mobile e agganci per carrozzine, può trasportare fino a un massimo di sette utenti per volta; a bordo, oltre all’autista, c’è sempre un operatore socio-sanitario.

Il costo per un nuovo mezzo attrezzato si attesta attorno ai 50mila euro. Ecco perché la Monteverde ha pensato di sollevare l’attenzione su questo bisogno emergente con una modalità originale, organizzando varie iniziative, a partire dalla “cena con delitto” del 21 luglio. Si tratta di un gioco di ruolo che si svolge nel corso della cena e che prevede il coinvolgimento dei convitati per risolvere il giallo.

«Grazie alla disponibilità degli attori di “The Elp” e del ristorante Michelin di Tregnago, venerdì 21 luglio partiremo con “Delitto in pieno sole”, il primo di una serie di appuntamenti», spiega Tosato. A ciascun partecipante è richiesto un contributo di 28 euro, metà dei quali finanzieranno l’acquisto del pulmino. I posti disponibili sono 100, per questo è richiesta la prenotazione entro lunedì 18 luglio (chiamando il numero 328.7791438).

Sempre a sostegno del pulmino, da ottobre la onlus proporrà i suoi calendari, in corso di realizzazione. Altro canale prezioso è il 5 per mille, che è possibile destinare alla cooperativa scrivendo il codice fiscale 01880230238 al momento della dichiarazione dei redditi. Pure i prodotti realizzati nei laboratori riabilitativi di falegnameria e di creazione delle bomboniere (nella sede di Tregnago) concorrono a sostenere i progetti e i servizi.

La cooperativa sociale Monteverde è attiva dal 1986: negli anni ha ampliato il suo raggio d’azione, differenziando i propri servizi in attività per le persone con disabilità e disagio sociale (centri diurni, trasporto, laboratori), per i minori (consulenza psicologica, Disturbi specifici dell’apprendimento, centro aperto, Grest) e per gli anziani (assistenza domiciliare). Per informazioni: www.monteverdeonlus.it.

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