Oggi alle 15.30 il gruppo 11° reggimento di fanteria leggera dell’associazione napoleonica d’Italia rievocherà un frammento della storia dei 13 Comuni: l’assalto e l’incendio alla casa comunale.

 

Era il 1796 e gli abitanti della contrada di Azzarino abbandonarono per un giorno le fatiche quotidiane e organizzarono un assalto alla casa comunale incendiandola. Il motivo? La  soppressione dei 13 Comuni e l’imperativa annessione della loro contrada al Comune di Velo.

Nella giornata di oggi, domenica 9 luglio, viene rievocata quella contingenza storica dall’associazione napoleonica d’Italia con tanto di costumi dell’epoca. Appuntamento alle 15.30 al centro della piazza di Velo per fare un salto indietro nel tempo, dopo la caduta di Venezia. 

La rievocazione – a cura dell’11° reggimento di fanteria leggera dell’associazione napoleonica d’Italia – è inserita all’interno della “Festa dei cimbri dei 13 Comuni”  organizzata dall’Associazione Curatorium Cimbricum Veronense in collaborazione con il Comune di Velo e con la ProLoco di Velo.

Insomma, un capitolo della storia cimbra da rileggere in tante chiavi, anche con la musica. Alle 16.30 previsto, infatti. un concerto in chiesa tra miti e leggende lontane con “L’angòana Seràlda”. Alle 17.30 si proseguirà in piazza con la Sparo Pistonieri del’Abazia a cui farà da contrappunto il coro “Amici in festa”. Infine, delicatezze gastronomiche della Lessinia, per tutto il pomeriggio, regaleranno sapori della storia di ieri arrivati fino ad oggi.

 

Qui il programma: 

 

 

banner-gif
Articolo precedenteRonnie Quintarelli domani in piazza a Sant’Anna
Articolo successivoStasera Voyager scende nelle segrete dell’Arena