L’Assessore Conta: “La Regione ha deliberato ulteriori 9 milioni aggiuntivi ai 6,5 già stanziati, completando il finanziamento dell’opera”.

L’impegno preso con i sindaci della Valpantena e della Lessinia è stato mantenuto, anzi c’è di più. Stamattina, alle ore 11, nella sala conferenze di Veronesi Spa, l’assessore regionale Giancarlo Conta, anche a nome anche del collega Renato Chisso, ha dato una risposta definitiva al prolungamento della strada provinciale 6 fino alla tangenziale est con una nuova bretella che correrà lungo il Progno.

«Nella finanziaria approvata il 30 dicembre scorso» ha affermato Conta «sono stati destinati 130 milioni al Veneto, 25 dei quali per Verona e provincia. Abbiamo approvato di conseguenza un finanziamento di 9 milioni per la Sp 6, che sommati ai 6,5 già disponibili, permettono di raggiungere quota 15,5 milioni, e cioè la quasi totalità dei fondi richiesti per la realizzazione dell’intera opera, stimati in 15,8-16 milioni.

I soldi quindi ci sono, a questo punto è possibile aprire i cantieri, presumibilmente già nel 2009, e attendere poi due,tre anni per il completamento dei lavori.»
Una notizia, arrivata a sorpresa, che ha inevitabilmente soddisfatto sindaci, imprenditori, rappresentanti di categoria, cittadini, e che mette la parola fine, anzi, inizio, su una questione dibattuta da anni.

«La volontà della Regione è sempre stata quella di realizzare la nuova bretella vitale per lo sviluppo della Valpantena e Lessinia già duramente provate dalla crisi economica» ha proseguito l’assessore regionale.
Conta ha poi aggiunto: «Oltre al finanziamento della Sp6, abbiamo già stanziato 4 milioni di euro necessari per un primo stralcio di lavori (gli altri due nel 2009 e 2010, ndr) per la realizzazione di un potenziamento della rete fognaria che parte da Bosco Chiesanuova fino ad arrivare in Borgo Venezia.

L’intervento interesserà molti comuni montani, Erbezzo, Bosco, Cerro, Grezzana, Sant’Anna d’Alfaedo…e permetterà di risolvere una problematica che rischia di diventare emergenza se non si interviene. Quindi, prolungamento Sp6 e nuova rete fognaria sono le novità per un rilancio economico, turistico e ambientale della Valpantena e della Lessinia.»

Felice anche l’assessore comunale Enrico Corsi: «Oggi è una giornata storica, poiché abbiamo ottenuto un risultato un decennio fa impensabile. Ora è realtà, e unitamente al Traforo, l’Sp6 permetterà un rilancio non solo per la Valpantena, ma per l’est veronese e con il completamento dell’anello circonvallatorio, dell’intera provincia.

Il sindaco di Grezzana Mauro Bellamoli, in rappresentanza di tutti gli altri sindaci, ha ringraziato Conta e la Regione per aver ascoltato e soddisfatto le loro richieste, quindi dei cittadini, che da «troppo tempo attendevano una risposta sulla viabilità della valle». «Da qui parte il rilancio della Lessinia – che quest’anno ha potuto splendere dal punto di vista turistico grazie anche alla neve caduta in abbondanza – e della vallata. Le nostre aziende potranno tornare a respirare e ad essere competitive».

Giornata di trionfo per Marco Pasquotti, presidente del Comitato per il Traforo delle Torricelle e la Viabilità della Valpantena che da anni si batte per vedere raggiunto questo obiettivo. «Sono stati premiati gli sforzi di chi crede, e sono tanti, che col prolungamento cambierà il destino dei due territori.»

Germano Zanini, presidente di Innoval sì è detto entusiasta del traguardo, ma già guarda al futuro: «Il prolungamento è un tassello importante, ma il puzzle si completerà con la realizzazione del Traforo. Sarà questo il prossimo nostro terreno di battaglia. Un ringraziamento speciale chi si è dato da fare insieme a tutti noi per riqualificare il nostro territorio.»

Ufficio Stampa InnoVal

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