Insulti, lancio di bottiglie e mancanza di rispetto assoluta. Questa la situazione sugli autobus veronesi, secondo gli autisti, che manifestano una crescente sensazione di insicurezza

“Non se ne può proprio più”, questo il grido di allarme degli autisti degli autobus veronesi in risposta all’aggressione di martedì in stazione Porta Nuova da parte di un 31enne italiano nei confronti di un conducente. “La situazione continua a peggiorare”, dicono gli autisti, che manifestano apertamente la loro sensazione di insicurezza. Sugli autobus può salire chiunque, e non sono rari gli episodi di violenza, quindi verbale o fisica, lanci di bottiglie e insulti diretti ai conducenti

Ora i conducenti chiedono l’installazione di barriere protettive che possano salvaguardare, per quanto possibile, l’incolumità di chi guida

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