Risale al 15 luglio scorso l’approvazione in via preliminare, da parte del Consiglio dei Ministri, del disegno di legge Calderoli, recante “<italic>disposizioni in materia di organi e funzioni degli enti locali, semplificazione e razionalizzazione dell’ordinamento e carta delle autonomie locali</italic>”.

Il testo prevede all’art. 19 la soppressione dei consorzi, compresi i bacini imbriferi montani, e ciò sta facendo discutere la federazione nazionale Federbim, che ha prodotto un documento in risposta al Ministro per la semplificazione normativa e distribuito a tutti i sindaci dei comuni consorziati su tutto il territorio nazionale.

L’invito ai primi cittadini è di condividere e promuovere i seguenti punti:

1. il riconoscimento del principio di sovracanone, previsto dalla legge 959 del 1953, che costituisce la nascita dei Bim, come esempio ante litteram di un autentico federalismo;

2. le popolazioni di questi comuni sono i titolari del sovracanone, che costituisce un indennizzo per lo sfruttamento della risorsa idrica a fini idroelettrici: le amministrazioni locali, poiché rappresentano le proprie comunità, ne curano gli interessi e ne promuovono lo sviluppo, come prevede il Testo Unico degli enti locali, sono i reali e unici enti esponenziali delle rispettive comunità;

3. da ciò deriva anche il diritto di fruire di tali risorse in forma diretta, in autonomia di scelta per la modalità di gestione, per rispondere al fabbisogno e all’esigenza dei singoli territori.

L’articolo 19 del ddl Calderoli prevede il trasferimento alle regioni delle funzioni svolte dai consorzi Bim, entro un anno dall’entrata in vigore della legge, specificando che sono esclusi dal provvedimento i consorzi che, alla data di entrata in vigore della legge, gestiscono uno o più servizi ai sensi dell’art. 31 del Testo unico.

Le regioni succedono quindi ai consorzi Bim soppressi in tutti i rapporti giuridici e si dispone che il sovracanone annuo, disposto dalla legge 959/53 e dovuto dai concessionari di grandi derivazioni d’acqua per forza motrice e dagli impianti di produzione per pompaggio, sia versato alla regione, la quale dovrà stabilire i criteri di ripartizione del sovracanone ai comuni prima consorziati nei Bacini imbriferi montani.

All’approvazione da parte del Consiglio dei Ministri, il luglio scorso, il vice presidente Federbim Enrico Petriccioli aveva dichiarato che "Il testo di legge è palesemente contraddittorio rispetto all’idea di un vero federalismo che valorizzi le autonomie locali. Con questo ddl i piccoli comuni sono a rischio ed i cittadini delle zone montane si troveranno con le risorse locali gestite dai poteri forti. Per quanto riguarda i Bim non accettiamo che il sovracanone sia espropriato alle comunità locali".

“Abbiamo deciso di inoltrare il nostro documento ai sindaci dei comuni consorziati perché lo sottoscrivano – afferma Franco Rancan, presidente del Bim Adige Verona e componente della giunta nazionale Federbim -. E’ importante far sentire la voce dei sindaci come rappresentanti delle comunità locali montane, verso le quali si stanno riducendo pesantemente i trasferimenti. I Bacini imbriferi, anche in un’ottica di contenimento delle spese, sono uno strumento indispensabile: la legge che ci costituisce, la 959 del 1953, ci sgancia dagli oneri della Finanziaria, perché il nostro bilancio proviene dalla redistribuzione del sovracanone, dovuta dai concessionari delle derivazioni di energia elettrica, quindi non costituiamo un aggravio per lo Stato”.

I comuni consorziati nel BIM Adige sono 29: Verona, Malcesine, Brentino Belluno, Ferrara di Monte Baldo, San Zeno di Montagna, Caprino, Rivoli Veronese, Dolcé, Sant’Anna d’Alfaedo, Fumane, Marano di Valpolicella, Sant’Ambrogio di Valpolicella, Negrar, Grezzana, Cerro Veronese, Erbezzo, Bosco Chiesa Nuova, Velo Veronese, Roverè Veronese, San Mauro di Saline, Mezzane di Sotto, Cazzano di Tramigna, Tregnago, Badia Calavena, Selva di Progno, Vestenanova, San Giovanni Ilarione, Montecchia di Crosara, Roncà.

Ufficio stampa Consorzio Bim Adige
Fabiana Bussola – tel. 347.3827010

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