In occasione del centenario della Grande Guerra, l’associazione di cultura aeronautica Il Circolo del 72 organizza, sotto la direzione artistica di Erika Prandi, una giornata di eventi culturali in collaborazione con l’aeroclub di Verona e il ristorante pizzeria lounge bar Boscomantico. L’evento, che si terrà sabato 15 settembre, è patrocinato dal Comune di Verona e rientra nelle celebrazioni per il centenario della Grande Guerra promosse dalla Regione Veneto.

La location è il giardino del lounge bar Boscomantico, situato di fronte alla pista del campo volo: uno scenario unico e suggestivo che consente di ammirare gli aeromobili durante le fasi di decollo e di atterraggio. «Ritengo sia doveroso per il Comune di Verona – dichiara l’assessore Marco Padovani – concedere il patrocinio ad un evento che ricorda un lato della prima guerra mondiale finora poco raccontato, cioè quello legato all’aviazione, per di più nell’ultimo anno del centenario della Grande Guerra. Queste manifestazioni servono per ricordare un pezzo di storia della nostra città e per far riflettere sui cambiamenti che sono avvenuti nel corso degli anni. È un’occasione unica in quanto sono immagini inedite che raccontano di una parte di Verona di cento anni fa».

Lungo tutta la recinzione saranno installati dei pannelli che mostreranno fotografie inedite di Boscomantico ai tempi della prima Guerra Mondiale quando a far da padroni erano i maestosi dirigibili. Questo permetterà di creare una sorta di collegamento temporale con la storia dell’aviazione veronese che qui mosse i primi passi all’inizio del 1910. Proprio per questo motivo sarà presente anche la figlia della prima donna veronese ad aver preso il brevetto da pilota, naturalmente a Boscomantico. Ma non è tutto. Come spiega Erika Prandi, «accanto alla mostra fotografica sarà possibile ammirare anche
un’esposizione di sette modellini sulla storia del volo. Si parte dalla leggenda di Icaro e Dedalo fino ad arrivare al velivolo militare SVA. Ovviamente non mancherà il dirigibile, di oltre due metri di lunghezza. Le due mostre saranno accompagnate da due brevi conferenze storiche a cui si aggiunge la presentazione di un libro sullo stesso tema. Infine, la giornata terminerà
con un concerto rock and blues».

L’inaugurazione si terrà alle 11 in presenza degli assessori Francesca Briani e Marco Padovani. Parteciperà anche Maria Ilia Menegatti, figlia della prima donna veronese ad aver preso il brevetto da pilota, Elena Merletti. Mostrerà foto inedite della Verona degli anni Trenta, anni nei quali la madre ha iniziato a pilotare i piccoli velivoli, e racconterà di una pagina di storia poco conosciuta legata all’aviazione e al ruolo che ebbero le donne. Alle 15, il primo incontro è tenuto da un’altra donna, Lucia Cametti, che presenterà il suo libro intitolato Le rose della Grande Guerra a cui parteciperà anche Roberto Rezzadore per offrire un accompagnamento musicale.

Alle 17 si svolgerà l’incontro Un volo, un itinerario del professore Angiolino Bellè, curatore dell’esposizione di modellini. In tutto saranno sette: Icaro e Dedalo, l’elicottero e l’ornitottero di Leonardo Da Vinci, una mongolfiera, un dirigibile, un aereo a motore wright e uno SVA, con lunghezze che vanno dai 60 ai 210 centimetri. Alle 18 si terrà l’incontro Le aeronavi di Boscomantico del colonnello e presidente dell’associazione Il Circolo del 72 Alessio Meuti che si focalizzerà sul tema dell’evento. Durante la giornata sarà presente anche un angolo lettura a cura dell’associazione.

Infine, il programma si concluderà con il concerto rock and blues di Ilaria Peretti e della sua BbEnd composta da Alberto Misuri alla chitarra, Ernesto da Silva alle percussioni e Carlos Cuesta al basso.