Un bel traguardo raggiunto in favore del Veneto alluvionato. Lunedì 11 aprile, la quota ha superato i 5milioni di euro, per la precisione arrivando a 5.048.681 euro. Un importante risultato, dato che le zone colpite dall’alluvione di novembre hanno subito anche lo scorso mese (16 marzo) alcuni danni derivati da nuove inondazioni che hanno colpito ancora il centro storico di Soave, per il quale da novembre non si è ancora riusciti a risolvere il problema esondazione.

La cifra complessiva, secondo quanto comunicato dalla Regione, è il risultato di: 1.815.408 euro donato tramite gli sms solidali; 1.982.838 euro dai versamenti nel Conto Corrente di solidarietà istituito presso il tesoriere Regione Veneto – Unicredit; 458.435 euro versati nel Conto di Contabilità Speciale istituito presso la Banca d’Italia 750 mila euro messi a disposizione da Veneto Banca per il ripristino di un’opera alluvionata di particolar significato per la comunità interessata; 42 mila euro in assegno consegnato al presidente Luca Zaia dal Movimento Giovani Padani.

L’intera somma è ancora a disposizione. «E’ nostra intenzione destinare i fondi della solidarietà al ripristino di opere esemplari di carattere pubblico e di utilità collettiva, importanti per i cittadini e per la messa in sicurezza del territorio» ha affermato Zaia, presidente del Veneto «per le quali stiamo completando la raccolta delle proposte».

Da parte di molti cittadini veneti, la speranza è che questi fondi siano investiti quanto prima nella messa in sicurezza dei corsi d’acqua che sono esondati con facilità non solo nelle situazioni di reale unicità presentatisi a novembre, ma più gravemente straripati circa un mese fa nonostante le piogge non fossero state così abbondanti.

Matteo Bellamoli

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