Donatori in crescita del 2,3% rispetto all’anno precedente, grazie agli 11.970 associati di 77 sezioni, in città e provincia. Questi i numeri della 23ª assemblea provinciale annuale di Fidas Verona, tenutasi sabato 22 aprile a Salizzole, nella sala convegni del ristorante Ambassador.

La federazione di donatori di sangue cresce e guarda al futuro. Con l’obiettivo di promuovere sempre più il dono del sangue, reclutando nuovi donatori. Nel 2016 sono stati ben 1.127 quelli che hanno teso il braccio per la prima volta. In crescita giovani e donne: la metà dei neo donatori ha meno di 28 anni e il 43% è di genere femminile.

Il 2016 ha segnato pure il record di donazioni: 21.949, in aumento dello 0,9% rispetto al 2015, soglia storica, mai raggiunta dalla fondazione. «Questi numeri testimoniano la vivacità della nostra attività di promozione e l’impegno nella formazione dei volontari degli uffici di chiamata, che affiancano l’ufficio centrale di prenotazione interassociativo, in cui ogni giorno si raccolgono 200-300 richieste da donatori di tutta la provincia», informa il presidente provinciale di Fidas Verona, Massimiliano Bonifacio.

Il bilancio positivo dà slancio alle prossime iniziative di promozione, a partire dalle scuole. Otto istituti superiori hanno già una sezione Fidas Verona al loro interno, ma il rapporto tra donatori e mondo scolastico si arricchirà ulteriormente.

Da giugno a settembre, infatti, il liceo Galileo Galilei e l’Istituto Seghetti inizieranno dei percorsi di alternanza scuola-lavoro in Fidas Verona. «Una ventina di ragazzi e ragazze di terza e quarta superiore affiancherà le dipendenti della nostra sede per apprendere il funzionamento dell’ufficio e l’attività di segreteria – spiega Bonifacio –. Inoltre, gli studenti potranno prestare servizio al Centro trasfusionale di Borgo Roma, accanto al nostro volontario di sala, assistendo a una parte delle attività di lavorazione trasfusionale; stiamo lavorando anche a una convenzione per gli stage con l’Università di Verona».

Tra le novità in arrivo, il restyling del sito internet www.fidasverona.it, per renderlo più fruibile dai dispositivi mobili e integrarlo con la App Fidas Verona, lanciata con successo all’assemblea provinciale dello scorso anno.

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