Lean organisation, metodo kaizen, efficientamento aziendale, riduzione degli sprechi e aumento delle performance del personale. Sono questi alcuni dei temi affrontati ieri pomeriggio nella Sala Bodenheim del Centro Culturale Eugenio Turri di Grezzana all’incontro organizzato dall’amministrazione comunale per le aziende e i professionisti del territorio.

Ospite e relatore principale dell’incontro l’ingegner Andrea Chiarini, professore di economia all’Università di Verona, che ha spiegato al pubblico il perché sia importante parlare di lean in azienda. Un approccio che si sposa bene, contrariamente a quello che si potrebbe pensare, anche alla piccole medie imprese e non solo alle grandi aziende.

Durante la serata è intervenuto anche Mario Sartori, notaio in Grezzana, che ha spiegato la lean office, ovvero la filosofia lean applicata alle società di servizi e non solo manifatturiere, e in questo caso particolare, a uno studio notarile.

Rosita Naliato, amministratore di Chiarini & Associati ha raccontato il caso applicato allo Studio Sartori. Significativi i contributi dell’ingegner Alberto Valente, amministratore di Plumake Srl che ha parlato di interconnessione degli elementi aziendali in ottica 4.0 per una raccolta dati che porta l’imprenditore in quattro step, riassunti simbolicamente da una piramide, a compiere scelte strategiche “sagge”.

Riccardo Bertagnoli, presidente di Verona Fablab ha ricordato il valore della formazione, erogata in grande quantità anche attraverso il laboratorio dell’innovazione che ha proprio sede a Grezzana, e, infine, Alberto Ferrari, amministratore della Ferrari Granulati, ha illustrato il caso Sabbiarelli. Da una materia prima, la sabbia di marmo, utilizzata in edilizia, è nato qualche anno fa un gioco per bambini diventato un successo a livello nazionale.