Inspiegabile, almeno a prima vista. La provinciale SP12A, che conduce ad Alcenago e quindi oltre verso il bivio per Negrar, si è letteralmente aperta. Uno squarcio di oltre mezzo metro che ha reso impraticabile il tratto stradale, tagliano completamente fuori località Sengie, ora impossibilitata a raggiungere la Valpantena tramite la via di collegamento diretto.

La rottura è avvenuta ieri, domenica 2 ottobre, in mattinata, quando gli automobilisti si sono accorti della crepa fermando le auto in discesa verso la vallata, ed evitando conseguenze peggiori. Già questa mattina, a Grezzana è stata convocata una riunione speciale per decidere il da farsi, e soprattutto per capire cosa sta succedendo. Non piove da giorni, eppure il monte ha praticamente ceduto di schianto. Il dubbio supposto, è quello che il substrato roccioso che dovrebbe fare da basamento sia completamente instabile e privo di capacità di sostegno. In questo caso il monte di Alcenago diverrebbe un osservato speciale, un preoccupante ammasso di roccia e terra incapace di autosostenersi. Si tratta di un fenomeno le cui cause sono ancora in fase di studio, ma le ipotesi più accreditate sono semplici. Anzitutto il grande utilizzo di roccia di quella zona, con molte cave sia a monte che a valle del pericoloso cedimento. Non da meno il grande viavai di autocarri pesanti (camion) che spesso, magari fuori peso, percorrono la SP12A anzichè passare dalla più trafficata vallata.

Ovviamente ora si tratta solo di supposizioni, non siamo in grado di dare dettagli sui risultati delle rilevazioni, attivate anche da parte della provincia. Cercheremo di tenervi aggiornati nei prossimi giorni, dopo il vertice di oggi in municipio.

Nel frattempo la provincia avverte: "sospensione della circolazione lungo la s.p. n. 12/a “di Fiamene”, dalla località Coda di Alcenago alla località Senge, nel tratto ricadente nel territorio comunale di Grezzana".

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Matteo Bellamoli

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