VERONA – Finta neve in Borgo Roma e nella zona della stazione FS, e a salire verso la Valpantena temperature sotto lo zero oltre i -5°C. E’ così che si è svegliata Verona oggi, 16 gennaio 2012, nella morsa dell’inverno arrivato all’improvviso.

Il sole che sta però ora scaldando tutta la zona della provincia, riporterà la situazione su un livello più stabile, seppure più freddo degli altri giorni.

Freddo pungente e ghiaccio anche in Lessinia dove, però, la nebbia non è arrivata e quindi splende un sole accecante. Da Stallavena in giù però è nebbia e freddo. La città di Verona è congestionata a causa della neve e della nebbia, mentre su tutte le altre strade provinciali è allerta ghiaccio, dato che le temperature fredde hanno infatti trasformato in pericolose placche scivolose le zone umide sull’asfalto.

In borgo Roma la nevicata assomiglia a quelle dei film, con fiocchi misura extralarge, peccato che sia brina portata dal vento, un fenomeno insolito e suggestivo. Se aggiungiamo anche il ghiaccio, otteniamo un cocktail micidiale che sta mandando in tilt la circolazione della zona Borgo Roma, che come ogni lunedì mattina è uno dei punti della città più interessati da traffico veicolare e commerciale. Il centro città invece, come si può vedere anche dalla webcam (<link=’http://www.meteoindiretta.it/scheda_webcam.php?id_webcam=1554′ class=’_blank’><underline>link</underline></link>) è semplicemente avvolto nel freddo pungente con abbondanti ghiacciate.

Chi avrebbe preferito la neve invece del freddo è chiaramente la Lessinia turistica, che dopo queste settimane in cui si sta continuando a lottare per tenere aperti gli impianti di San Giorgio, e per conservare in modo accettabile le piste da fondo in Alta Lessinia, spererebbe oltremodo in una bella nevicata.

Spettacolo da cartolina invece quello che si gode dalle frazioni valpantenate collinari, come Romagnano, Rosaro e Alcenago. Un mare di nubi bianche avvolge infatti qui la vallata, lasciando intravedere solo la torre telefonica di San Martino Buon Albergo.

<italic>Nella foto: il paesaggio lessinico questa mattina</italic>

Matteo Bellamoli

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