Lungadige Galtarossa

Tanti gli automobilisti preoccupati che hanno dato subito l’allerta. Le fiamme sono state contenute in 15 minuti.

Alcune cisterne di olio all’interno delle Acciaierie di lungadige Galtarossa hanno preso fuoco. Sarebbe questa l’origine dell’incendio che è divampato stamattina visibile anche da molto lontano, vista la scia grigia inequivocabile.

L’evento ha interessato circa 20000 litri di olio esausto posizionati su un piazzale esterno. Sul posto sono arrivati subito i pompieri con due mezzi, una vettura e nove uomini che hanno, in appena 15 minuti, contenuto le fiamme evitando che l’incendio si propagasse ad altre cisterne vicine. Sopraggiunte per verifiche anche la polizia di Stato, la guardia di finanza e la polizia municipale. Al momento non ci sarebbero feriti e le cause sarebbero ancora da chiarire.

Un incendio che fa eco alle fiamme dell’ex Couver di domenica notte. A quel che resta del centro sportivo divorato dalla furia del fuoco ieri si è recato anche il sindaco Federico Sboarina: «Sono andato in sopralluogo con il comandante Altamura per verificare lo stato dell’ex Couver, dopo l’impressionante incendio che la ha distrutto parte della struttura. La situazione, in effetti, va tenuta sotto controllo dal punto di vista della sicurezza, ed è per questo che, sentiti i Vigili del Fuoco, emetterò un’ordinanza sindacale per la messa in sicurezza dell’area da parte della proprietà, che preveda anche la rimozione, lo smaltimento dei residui dell’incendio e il ripristino dei luoghi. Inoltre, gli uffici del settore Ambiente sono costantemente in contatto con Arpav, in attesa di ricevere nei prossimi giorni la relazione definitiva con i risultati dei campionamenti effettuati». 

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