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Una pubblicazione autobiografica di Walter Pampanin, scritta a quattro mani con la giornalista Agnese Ceschi, racconta la vera storia della gelateria nata nel 1944 in un chioschetto al di là di Ponte Garibaldi

Sarà una giornata speciale per Walter Pampanin quella di sabato 14 ottobre. Alle 18.00, presso la sua gelateria, che da alcuni mesi è entrata nell’albo delle Botteghe Storiche di Verona in virtù dei suoi più di 70 anni di attività, verrà presentato il libro autobiografico dal titolo “Gelateria Pampanin. Dal 1944 una storia veronese di artigianalità e amore, un libro autobiografico scritto a quattro mani con la giornalista Agnese Ceschi.

In questa pubblicazione, a metà tra romanzo e testimonianza storica, Walter Pampanin, uomo riservato e poco abituato a svelarsi, racconta la storia della gelateria omonima che si trova al di là di Ponte Garibaldi, nel cuore del centro storico, che ha sempre conservato segretamente per sé.

La gelateria Pampanin ha percorso l’evoluzione della storia di Verona dagli anni Quaranta del Novecento, quando è stata fondata da Florindo ed Ervino Pampanin (padre e zio di Walter), ad oggi, e rappresenta, da ormai più di mezzo secolo, un luogo di incontro per molti veronesi.

La storia non si ferma ai confini della città scaligera, torna indietro nel tempo, al 1800 quando l’arte del gelato si afferma come specialità di molti cadorini che dalle montagne natie emigrano nelle altre città italiane e perfino all’estero. Uno di questi cadorini è proprio il nonno di Walter, Giusto, il capostipite della famiglia Pampanin. La storia parte proprio da lui, che porterà i figli Florindo ed Ervino prima a Verona, negli anni Venti del Novecento, poi in Germania, per tornare infine alla fine della Seconda Guerra Mondiale nuovamente nella città scaligera. Un unico filo conduttore: il gelato.

Qui, nell’estate del 1944, in un chioschetto al di là di Ponte Garibaldi, inizia la storia della Gelateria Pampanin a Verona che  è gestita da sempre dalla famiglia Pampanin, e dal 1965 da Walter, che appena quindicenne ha messo il grembiule da gelatiere e ha portato avanti per lunghi anni l’attività con la madre Bianca. Oggi Walter è accompagnato giorno dopo giorno dalla moglie Gabriella, diventata anche lei punto di riferimento per numerosi clienti, veronesi e non, che tornano affezionati a mangiare i celebri Spaghetti alla Pampanin.

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Storica foto del chioschetto negli anni Cinquanta